• Mar 11, 2024
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Il video di ITUC sulla giornata mondiale 2011 per il lavoro dignitoso.
Quest’anno il tema è la lotta al precariato.
Qui tutte le informazioni: http://www.wddw.org

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[HTML1] Il concept di questo progetto (viaggio con video+mostra+blog) e le foto sono di Loris Savino. Le riprese per il video dal titolo M.A.R.E. (storie di Mediterraneo, Arabi, Rivolte ed Europa) – Episodio#1 – sono state realizzate da Marco di Noia, che ne è anche il regista e autore del montaggio (per l’Egitto ha collaborato Luca Quagliato). Al viaggio, durato complessivamente 5 settimane, che ha attraversato Egitto (Il Cairo e Alessandria), Tunisia (Tunisi, Zarzis e la frontiera di Ras Jadir), Libia (Bengasi, Tobruk e Ajdabiya) ho partecipato anche io in qualità di giornalista che si occupa di mondo arabo.
E’ la mattina del 2 febbraio di quest’anno quando mi precipito in Piazza Tahrir dove da qualche giorno una folla di egiziani chiedeva (come avevano fatto prima i tunisini) un cambiamento di regime. In piazza c’è anche il fotografo Loris Savino, che come me aveva deciso di raggiungere la capitale egiziana per raccontare la rivolta. A Tahrir ci accoglie un corteo che vomitava slogan anti-regime. La sera precedente, il presidente Hosni Mubarak aveva parlato alla nazione per dire che avrebbe guidato la transizione verso elezioni presidenziali libere. E magari non si sarebbe piu’ ricandidato (ma forse lo avrebbe fatto suo figlio). Per questo non ci è sembrato strano, quella mattina, vedere nella piazza della protesta anche gruppetti di lealisti che trasportavano cartelli con la scritta: “Sì a Mubarak”. Insieme a Loris, avevo seguito il discorso del rais in un piccolo caffè del centro dove avevamo notato alcuni anziani che apprezzavano le parole di quell’uomo, che si rivolgeva fiero al suo popolo in tv, e che forse era il padre dell’Egitto moderno.

  • 11 Marzo 2024
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Per la Giornata Mondiale per il lavoro dignitoso, nel corso di un evento internazionale organizzato dalla Friedrich Ebert Stiftung (FES) e l’organizzazione giovanile della Confederazione tedesca dei sindacati  (DGB Jugend) di Berlino, più di 70 giovani sindacalisti di tutto il mondo stanno discutendo su come promuovere un lavoro dignitoso per i giovani, ora che la crisi economica e finanziaria sta crescendo nella sua seconda ondata. La situazione per i giovani lavoratori sta peggiorando. I lavori non sono più una garanzia per il sostentamento delle generazioni future. Il lavoro precario è diventata una realtà per un gran numero di giovani lavoratori, che non permette loro di vivere con dignità. Nuove forme di sfruttamento sono la realtà quotidiana dei giovani lavoratori, che in ultima analisi, non hanno nient’altro che esperienze di lavoro part-time, telelavoro, lavoro interinale, ecc. Più di 150 milioni di giovani dei paesi in via di sviluppo sono considerati come lavoratori poveri. Dal momento che la crisi economica e finanziaria è iniziata, i tassi di disoccupazione globali sono aumentati di oltre 20 milioni di persone. I giovani sono stati tra i primi a sperimentare gli effetti della crisi. Di solito sono i primi ad essere licenziati dalle imprese, in quanto sono i lavoratori con meno anzianità. Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro, oltre 80 milioni di giovani sono disoccupati. “Milioni di giovani sono senza lavoro e molti altri sono intrappolati in  lavori breve termine, a bassa retribuzione, o nell’economia informale. Un’intera generazione di giovani è lasciata indietro, e le conseguenze per la società saranno durissime. I governi devono agire con urgenza per ottenere la creazione di posti di lavoro, mantenendo lo stimolo economico necessario piuttosto che dalla diminuzione della spesa pubblica “, ha detto il segretario generale della CIS Sharan Burrow. Durante la riunione di due giorni’, i giovani sindacalisti stanno esplorando come mobilitare e dare voce al loro interesse per le questioni globali come l’occupazione giovanile, lo sviluppo sostenibile, il commercio e il rinnovamento dei sindacati. I giovani rappresentanti sindacali a Berlino stanno spingendo i governi a prendere tutte le misure necessarie per migliorare l’accesso dei giovani al lavoro dignitoso e all”istruzione di qualità e alla formazione. Fonte: ITUC

  • 11 Marzo 2024
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