• Mar 11, 2024
  • 3 minutes

Offriamo speranza ai bambini di Ambaras (Etiopia): garantiamo loro il diritto allo studio e all’infanzia.

Per Natale fai gli auguri a chi ti è caro e contribuisci a far andare a scuola800 bambini, migliorando l’offerta didattica delle scuole primarie delle aree rurali di Debark.   

Tutte le donazioni si trasformeranno in strumenti che garantiranno l’ISTRUZIONEai bambini beneficiari dei progetti della nostra associazione partnerYenege Tesfa.

Scegli il regalo che preferisci

Clicca sul titolo per effettuare la donazione tramite carta di credito, prepagata o PayPal oppure visualizza a fondo pagina le altre modalità di pagamento.

10 euro – Apriamo le menti

4 libri per la biblioteca scolastica

Il libro è lo strumento più efficace per la formazione del pensiero, un mezzo prezioso per scoprire la realtà circostante, sviluppare fantasia e creatività. La biblioteca è il luogo privilegiato di apprendimento.
Grazie a questo dono ci permetterai diampliare la biblioteca scolasticadi Ambaras offrendo agli studenti strumenti per integrare le conoscenze apprese sui banchi di scuola.

15 euro – Kit scuola

Uniforme scolastica, astuccio, cancelleria e quaderni per 1 bambino

Un bambino che non ha gli strumenti per formarsi e imparare, sarà più facilmente esposto al rischio di povertà e problemi sociali.
Per interrompere questo circolo vizioso, con il tuo dono offriremo a un bambinotutto il necessario per vivere al meglio l’anno scolasticoe studiare in serenità.

25 euro – Pancia piena

Un pasto garantito per 1 mese per 1 bambino

La zona Nord di Gondar è a rischio di insicurezza alimentare. Gli abitanti incontrano serie difficoltà a produrre cibo a sufficienza per rispondere alle proprie esigenze. Il rischio per molti bambini è di rinunciare alla scuola per dedicarsi a piccoli lavoretti o ricerca di cibo per le strade della città di Gondar.
Garantireun pastosicuro a questi bambini significa ridurre il tasso di abbandono scolastico, prevenire il rischio di malnutrizione e permettergli di affrontare gli impegni scolastici conla giusta energia.

50 euro – Non solo studio

Necessario per vita extrascolastica per 1 bambino per 1 anno

Al di là della scuola, ai bambini servono vestiti e calzature adatti al clima rigido dei monti Simien. Servono alimenti da portare a casa quando la scuola non c’è.
Grazie al tuo contributo potraidonare ad un bambino scarpe, vestiti e alimenti.

75 euro – Tutti al proprio posto

Allestimento di una classe

Molte aule della scuola di Ambaras sono vuote o arredate con mobili di fortuna e fatiscenti, rendendo difficile per i bambini seguire le lezioni.
Grazie a questo dono potremo allestire unambientepiùconfortevole e favorevoleall’apprendimento, rendendo migliore la formazione degli alunni della scuola.

100 euro – Le porte della conoscenza

Libri di testo per una classe

Un bambino che non ha gli strumenti per formarsi e imparare, sarà più facilmente esposto al rischio di povertà e problemi sociali. 
Grazie a questo dono gli studenti di un’intera classe disporranno deilibri di testo per poter studiare ed esercitarsi, offrirai loro gli strumenti per formarsi al meglio e poter decidere del proprio futuro.

250 euro – Un anno di scuola

Un pasto al giorno per l’intero anno scolastico e il kit scuola per 1 bambino

Il regalo che offre a un bambino tuttoil necessario perstudiarein serenità e garantirgliun pasto sicuroperun intero anno scolastico.
Il miglior modo per lottare contro l’abbandono scolastico e offrire a un bambino la possibilità di immaginare il futuro che desidera.

Non hai trovato la quota o il regalo che fa al caso tuo?

Questi sono solo alcuni esempi di cosa è possibile fare grazie al tuo dono. Puoi anche scegliere di fare unadonazione libera, il ricavato sarà comunque destinato interamente ai progetti rivolti ai bambini della scuola di Ambaras.

Se preferisci puoi donare tramite un versamento sul nostro conto corrente di Banca Etica, utilizzando questo IBAN:

IT37U0501802600000012312633

o con unbollettino postale

Ti chiediamo di specificare nella causale il dono che hai scelto, e di avvisarci della donazione scrivendo a info@iscosmarche.it.

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Il programma di riforma del lavoro in Qatar ha permesso di abolire oggi il sistema della “kafala”, annunciando l’introduzione di un moderno sistema di relazioni lavorative.

Sono stati aboliti i visti di uscita per lavoratori e lavoratrici (compresi i lavoratori domestici, il governo e le istituzioni pubbliche, i marittimi, i lavoratori agricoli, nonché i lavoratori occasionali). Questi lavoratori hanno ora gli stessi diritti di tutti gli altri in Qatar. La stessa legge di non discriminazione si applicherà a tutti i lavoratori, compresi i lavoratori domestici.

È stata adottata una nuova legge per garantire un salario minimo basato su elementi concreti e valido per tutte le nazionalità.

L’abolizione dei “certificati di non obiezione” consentirà ai lavoratori di cambiare lavoro senza dover prima ottenere l’autorizzazione dell’attuale datore di lavoro, nel rispetto dei normali obblighi contrattuali.

« Il Qatar cambia. La nuova serie di leggi metterà fine al sistema di schiavitù moderno della « kafala »: l’abolizione dei visti di uscita per tutti i lavoratori, compresi i lavoratori domestici; un sistema di contratti trasparenti e di tribunali del lavoro incaricati di farli rispettare; la fine della necessità di un’autorizzazione per lasciare un lavoro, con criteri equivalenti a qualsiasi sistema moderno di rapporti lavorativi; e un fondo governativo per garantire che i lavoratori non siano penalizzati da datori di lavoro offensivi, mentre lo stato è responsabile della copertura delle prestazioni.

Riconosciamo che un salario minimo basato su elementi concreti, il primo del suo genere in Medio Oriente, rappresenterà un importante passo avanti per i lavoratori, garantendo un livello minimo di protezione. Esortiamo il governo ad annunciare il nuovo tasso il più presto possibile.

I lavoratori vogliono lavorare negli Stati del Golfo, vogliono sostenere le loro famiglie nel loro paese d’origine, ma vogliono anche un lavoro dignitoso che garantisca loro un trattamento equo, dignità e rispetto. Mentre stiamo assistendo a cambiamenti in Qatar, purtroppo non è così nei paesi vicini in cui i lavoratori migranti sono ancora trattati come se fossero meno che umani, godendo di libertà e diritti limitati.

Le riforme devono diventare parte integrante della pratica occupazionale e di un rigoroso rispetto della legalità. Ma la collaborazione tra il governo del Qatar e l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), sostenuta dalla Confederazione Sindacale Internazionale (CSI/ITUC), mira a cambiare delle vite – a cambiare una nazione “, ha affermato Sharan Burrow, segretario generale dell’ITUC.

Le nuove leggi presentate al Consiglio consultivo (Shura) a novembre 2019 e sono entrate in vigore il 1 ° gennaio 2020.

Il programma di riforma fa parte di un accordo triennale di cooperazione tecnica con l’Organizzazione internazionale del lavoro. Una relazione sul riesame dell’accordo sarà presentata al Consiglio d’amministrazione ‘organo direttivo dell’ILO a novembre.

Le riforme sono state annunciate in occasione di un evento di Doha in occasione del centenario dell’Organizzazione internazionale del lavoro, cui hanno partecipato rappresentanti dell’Oman, del Marocco, dell’Organizzazione internazionale dei datori di lavoro e dell’ITUC.

  • 11 Marzo 2024
  • 3 minutes
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Prosegue il percorso dedicato agli strumenti connessi al riconoscimento delle competenze e all’inserimento lavorativo.DopoOpenBadgeseBestr, esploriamo il mondo dellecertificazioni digitali. Questo percorso fa parte del progetto Nuove Comunità: blockchain per il lavoro.

Che aspetto avrebbe un titolo accademico o un diploma professionale se fossero progettati oggi? Partendo d questo interrogativo, un gruppo di ricercatori ha lavorato negli ultimi anni per produrre certificati digitali che permettessero di accertare la veridicità di un titolo senza dover contattare l’istituzione emittente.
Sono nati così, nel 2016, i Blockcerts, un sistema di credenziali decentralizzato basati sulla tecnologia Blockchain. Le credenziali sono inalterabili, verificabili e disponibili pubblicamente. I Blockcert possono essere utilizzati nel contesto dei titoli accademici, professionali e delle credenziali dei dipendenti.
Blockcerts è un formato per gestire certificazioni memorizzate su Blockchain.

Blockcerts e Open Badge sono due modi in cui un riconoscimento può essere espresso, così come la pergamena e l’autocertificazione.
Un riconoscimento espresso come Open Badge prende la forma di un’immagine PNG che contiene metadati che consentono di ricondurlo al learner che ne è titolare e di invocare la piattaforma che ha emesso l’Open Badge in modo che ne confermi la validità.
Un riconoscimento espresso come Blockcerts si presenta come un documento digitale: una applicazione in grado di leggere questo formato (come ad esempio la applicazione Blockcerts Wallet o il Blockcerts Universal Verifier)  lo interpreta, verifica e lo mostra in maniera leggibile alle persone, rappresentandolo come un foglio con intestazione e firma.
Dal punto di vista tecnico, lo standard Blockcerts nasce dallo standard Open Badge 2.0 e lo rende compatibile con le tecnologie blockchain. Su Bestr esiste sempre un Open Badge in corrispondenza di un Blockcerts.
Bestr scrive i propri Blockcerts su blockchain pubblica Ethereum.

Blockcerts si basa su 4 componenti:

Ente emittente (Issuer): Le università creano certificati accademici digitali che possono contenere una vasta gamma di informazioni sulle competenze, sui risultati o sulle caratteristiche di un individuo e li registrano sulla blockchain bitcoin.

Certificato (Certificate): i certificati sono conformi al formato OpenBadge, che sta diventando uno standard di Sistema di Gestione Integrato (Integrated Management System – IMS). E’ fondamentale l’utilizzo di un software open source che consente alle persone di mantenere il pieno controllo del nostro percorso formativo segnato da titoli che possono essere biglietti d’accesso per un posto di lavoro o una formazione, possono raccontare chi siamo e le tappe che ci hanno fatto diventare proprio quella persona.

Responsabile della verifica (Verifier): Chiunque può, senza dover contattare l’istituzione emittente, verificare che un certificato: 1) non sia stato manomesso, 2) sia stato emesso da un determinato istituto e 3) sia stato rilasciato a un utente specifico.

Portafoglio (Wallet): Chi ne usufruisce può archiviare in sicurezza i propri certificati e condividerli con altri, ad esempio un datore di lavoro.

Lavorando su questo progetto, non solo abbiamo imparato molto sulla blockchain, ma anche sul modo in cui la tecnologia può modellare le pratiche socioeconomiche attorno al concetto di qualifica.

La blockchain è una tecnologia relativamente nuova e la sua complessità e immutabilità rendono ancora più importante considerare attentamente gli effetti a lungo termine delle decisioni di progettazione.
La blockchain non è una soluzione semplice che risolverà tutto ciò che è sbagliato nelle credenziali di oggi. Ma offre alcune possibilità per migliorare il sistema che abbiamo oggi.

Nella nostra attuale soluzione, cerchiamo di bilanciare l’offuscamento (rendendo difficile per gli utenti non autorizzati la ricerca di informazioni a cui non dovrebbero avere accesso) con la fruibilità in modo tale che le anche le istituzioni o i discenti privi di competenze tecniche abbiamo possibilità di utilizzare il sistema. Lo facciamo creando l’impronta digitale (hash) del certificato (che contiene le informazioni personali di uno studente) e salvandola sulla blockchain. Se qualcuno vuole verificare la validità di un certificato, ha bisogno che lo studente divulghi sia il certificato sia dove l’impronta digitale del certificato si trova sulla blockchain.

In sintesi, come funziona?

  • 11 Marzo 2024
  • 3 minutes

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