• Mar 11, 2024
  • 2 minutes

Il programma di riforma del lavoro in Qatar ha permesso di abolire oggi il sistema della “kafala”, annunciando l’introduzione di un moderno sistema di relazioni lavorative.

Sono stati aboliti i visti di uscita per lavoratori e lavoratrici (compresi i lavoratori domestici, il governo e le istituzioni pubbliche, i marittimi, i lavoratori agricoli, nonché i lavoratori occasionali). Questi lavoratori hanno ora gli stessi diritti di tutti gli altri in Qatar. La stessa legge di non discriminazione si applicherà a tutti i lavoratori, compresi i lavoratori domestici.

È stata adottata una nuova legge per garantire un salario minimo basato su elementi concreti e valido per tutte le nazionalità.

L’abolizione dei “certificati di non obiezione” consentirà ai lavoratori di cambiare lavoro senza dover prima ottenere l’autorizzazione dell’attuale datore di lavoro, nel rispetto dei normali obblighi contrattuali.

« Il Qatar cambia. La nuova serie di leggi metterà fine al sistema di schiavitù moderno della « kafala »: l’abolizione dei visti di uscita per tutti i lavoratori, compresi i lavoratori domestici; un sistema di contratti trasparenti e di tribunali del lavoro incaricati di farli rispettare; la fine della necessità di un’autorizzazione per lasciare un lavoro, con criteri equivalenti a qualsiasi sistema moderno di rapporti lavorativi; e un fondo governativo per garantire che i lavoratori non siano penalizzati da datori di lavoro offensivi, mentre lo stato è responsabile della copertura delle prestazioni.

Riconosciamo che un salario minimo basato su elementi concreti, il primo del suo genere in Medio Oriente, rappresenterà un importante passo avanti per i lavoratori, garantendo un livello minimo di protezione. Esortiamo il governo ad annunciare il nuovo tasso il più presto possibile.

I lavoratori vogliono lavorare negli Stati del Golfo, vogliono sostenere le loro famiglie nel loro paese d’origine, ma vogliono anche un lavoro dignitoso che garantisca loro un trattamento equo, dignità e rispetto. Mentre stiamo assistendo a cambiamenti in Qatar, purtroppo non è così nei paesi vicini in cui i lavoratori migranti sono ancora trattati come se fossero meno che umani, godendo di libertà e diritti limitati.

Le riforme devono diventare parte integrante della pratica occupazionale e di un rigoroso rispetto della legalità. Ma la collaborazione tra il governo del Qatar e l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), sostenuta dalla Confederazione Sindacale Internazionale (CSI/ITUC), mira a cambiare delle vite – a cambiare una nazione “, ha affermato Sharan Burrow, segretario generale dell’ITUC.

Le nuove leggi presentate al Consiglio consultivo (Shura) a novembre 2019 e sono entrate in vigore il 1 ° gennaio 2020.

Il programma di riforma fa parte di un accordo triennale di cooperazione tecnica con l’Organizzazione internazionale del lavoro. Una relazione sul riesame dell’accordo sarà presentata al Consiglio d’amministrazione ‘organo direttivo dell’ILO a novembre.

Le riforme sono state annunciate in occasione di un evento di Doha in occasione del centenario dell’Organizzazione internazionale del lavoro, cui hanno partecipato rappresentanti dell’Oman, del Marocco, dell’Organizzazione internazionale dei datori di lavoro e dell’ITUC.

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Con piacere segnaliamo la presenza al Mandela Forum di Firenze (piazza Berlinguer), della mostra fotografica “mediterraneum – il diritto alla speranza, scatti dal mare” di Massimo Sestini, uno dei più quotati foto-reporter italiani. Inaugurata il 12 febbraio, la mostra è composta da 14 scatti realizzati durante le operazioni di soccorso ai migranti della Marina Militare Italiana, stampati in formato extra large (5m x 3m e 3m x 2m), retro-illuminati e posti all’ingresso della struttura.

Tra di esse anche il celebre scatto “Mare nostrum” con cui Massimo Sestini si è aggiudicato il World Press Photo 2015: 500 migranti stretti in un barcone al largo del Mediterraneo, immortalati dall’alto, centinaia di volti carichi della propria storia, chi immerso nei propri pensieri, chi proteso verso il futuro.

Massimo Sestini, Mare Nostrum, Italy, 2014

14 fotografie che rammentano l’impegno che i governi del mondo si sono presi nel 1979 firmando la Convenzione internazionale sulla ricerca e il salvataggio marittimo, che fra le altre cose recita:

Le parti si assicurano che venga fornita assistenza ad ogni persona in pericolo in mare. Esse fanno ciò senza tener conto della nazionalità o dello statuto di detta persona, né delle circostanze nelle quali è stata trovata

Un modo per ricordare a tutti coloro che transitano per il Mandela Forum il difficile percorso per affermare i diritti umani universali.


DOVE?

Nelson Mandela Forum

Viale Malta, 6, Firenze

foto di copertina
2019-01-25 © Massimo Sestini

  • 11 Marzo 2024
  • 2 minutes
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Offriamo speranza ai bambini di Ambaras (Etiopia): garantiamo loro il diritto allo studio e all’infanzia.

Per Natale fai gli auguri a chi ti è caro e contribuisci a far andare a scuola 800 bambini, migliorando l’offerta didattica delle scuole primarie delle aree rurali di Debark.   

Tutte le donazioni si trasformeranno in strumenti che garantiranno l’ISTRUZIONE ai bambini beneficiari dei progetti della nostra associazione partner Yenege Tesfa.

Scegli il regalo che preferisci

Clicca sul titolo per effettuare la donazione tramite carta di credito, prepagata o PayPal oppure visualizza a fondo pagina le altre modalità di pagamento.

10 euro – Apriamo le menti

4 libri per la biblioteca scolastica

Il libro è lo strumento più efficace per la formazione del pensiero, un mezzo prezioso per scoprire la realtà circostante, sviluppare fantasia e creatività. La biblioteca è il luogo privilegiato di apprendimento.
Grazie a questo dono ci permetterai di ampliare la biblioteca scolastica di Ambaras offrendo agli studenti strumenti per integrare le conoscenze apprese sui banchi di scuola.

15 euro – Kit scuola

Uniforme scolastica, astuccio, cancelleria e quaderni per 1 bambino

Un bambino che non ha gli strumenti per formarsi e imparare, sarà più facilmente esposto al rischio di povertà e problemi sociali.
Per interrompere questo circolo vizioso, con il tuo dono offriremo a un bambino tutto il necessario per vivere al meglio l’anno scolastico e studiare in serenità.

25 euro – Pancia piena

Un pasto garantito per 1 mese per 1 bambino

La zona Nord di Gondar è a rischio di insicurezza alimentare. Gli abitanti incontrano serie difficoltà a produrre cibo a sufficienza per rispondere alle proprie esigenze. Il rischio per molti bambini è di rinunciare alla scuola per dedicarsi a piccoli lavoretti o ricerca di cibo per le strade della città di Gondar.
Garantire un pasto sicuro a questi bambini significa ridurre il tasso di abbandono scolastico, prevenire il rischio di malnutrizione e permettergli di affrontare gli impegni scolastici con la giusta energia.

50 euro – Non solo studio

Necessario per vita extrascolastica per 1 bambino per 1 anno

Al di là della scuola, ai bambini servono vestiti e calzature adatti al clima rigido dei monti Simien. Servono alimenti da portare a casa quando la scuola non c’è.
Grazie al tuo contributo potrai donare ad un bambino scarpe, vestiti e alimenti.

75 euro – Tutti al proprio posto

Allestimento di una classe

Molte aule della scuola di Ambaras sono vuote o arredate con mobili di fortuna e fatiscenti, rendendo difficile per i bambini seguire le lezioni.
Grazie a questo dono potremo allestire un ambiente più confortevole e favorevoleall’apprendimento, rendendo migliore la formazione degli alunni della scuola.

100 euro – Le porte della conoscenza

Libri di testo per una classe

Un bambino che non ha gli strumenti per formarsi e imparare, sarà più facilmente esposto al rischio di povertà e problemi sociali. 
Grazie a questo dono gli studenti di un’intera classe disporranno dei libri di testo per poter studiare ed esercitarsi, offrirai loro gli strumenti per formarsi al meglio e poter decidere del proprio futuro.

250 euro – Un anno di scuola

Un pasto al gior no per l’intero anno scolastico e il kit scuola per 1 bambino

Il regalo che offre a un bambino tutto il necessario perstudiare in serenità e garantirgli un pasto sicuro per un intero anno scolastico.
Il miglior modo per lottare contro l’abbandono scolastico e offrire a un bambino la possibilità di immaginare il futuro che desidera.

Non hai trovato la quota o il regalo che fa al caso tuo?

Questi sono solo alcuni esempi di cosa è possibile fare grazie al tuo dono. Puoi anche scegliere di fare una donazione libera, il ricavato sarà comunque destinato interamente ai progetti rivolti ai bambini della scuola di Ambaras.

Se preferisci puoi donare tramite un versamento sul nostro conto corrente di Banca Etica, utilizzando questo IBAN:

IT37U0501802600000012312633

o con un bollettino postale

Ti chiediamo di specificare nella causale il dono che hai scelto, e di avvisarci della donazione scrivendo a info@iscosmarche.it.

  • 11 Marzo 2024
  • 2 minutes

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