• Mag 13, 2026
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Un futuro costruito insieme: i traguardi del progetto “H.O.P.E.” in Etiopia

Si è concluso a febbraio 2026, dopo 12 mesi di attività, il progetto “H.O.P.E. – Diritto all’Istruzione e alla Salute per Bambini e Comunità nella regione Amhara, in Etiopia, promosso da ISCOS Marche ODV con il cofinanziamento della Regione Marche ai sensi della L.R.n.9/2002 e s.m.i. Il Progetto ha sostenuto bambini, giovani e famiglie vulnerabili nelle città di Gondar, Debark e nelle aree rurali circostanti, attraverso interventi nei settori dell’istruzione, della salute e dell’inclusione sociale. Realizzata in collaborazione con Yenege Tesfa e una rete di partner locali e internazionali, l’iniziativa ha così contribuito a contrastare povertà, malnutrizione ed esclusione, offrendo nuove opportunità di crescita e sviluppo a centinaia di minori e alle loro comunità.


Risultati raggiunti al termine del progetto

ISTRUZIONE: Portiamo la Scuola Dove C’è Più Bisogno

L’istruzione è una chiave fondamentale per il futuro e, grazie al progetto “H.O.P.E.”, abbiamo reso l’accesso all’apprendimento possibile anche per chi vive in condizioni di esclusione.

  • Una “Casa per il Domani”: la casa famiglia “Tewodros Group Home”, gestita da Yenege Tesfa continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per 14 ragazzi, garantendo loro un ambiente sicuro, alimentazione adeguata, accesso a un’istruzione di qualità e assistenza sanitaria. Nel mese di Agosto, l’organizzazione ha promosso il Summer Camp annuale coinvolgendo 106 bambini vulnerabili, ospiti nelle case famiglia e/o ragazzi di strada. Il programma ha valorizzato i talenti locali, attraverso attività culturali e ricreative, potenziando inoltre le competenze della lingua inglese, storia e matematica.
  • Scuole e Biblioteche Mobili: le due attività hanno coinvolto stabilmente 202 bambini/e nella partecipazione ad attività ricreative e di socializzazione. Le biblioteche mobili hanno permesso a migliaia di bambini di strada di avvicinarsi alla lettura, favorendo l’accesso alla cultura.
  • Dialogo per Crescere: attraverso percorsi basati sul dialogo aperto (“Youth Dialogue”), 55 giovani adulti di strada hanno acquisito maggiore consapevolezza di sé e preziose competenze di vita. I giovani, infatti, hanno mostrato miglioramenti nell’uso consapevole di denaro e risorse, nell’igiene personale e nella capacità di resistere a influenze negative.
  • Un Sostegno che va Oltre i Libri: al fine di contrastare la grave insicurezza alimentare, che compromette la salute generale e il rendimento scolastico dei ragazzi, il programma ha garantito un pasto quotidiano nei Feeding Centres di Gondar e Debark a 196 bambini/e totali e 2 pasti giornalieri a 200 bambini/e del villaggio rurale di Argen.
  • Distribuzione del Materiale Didattico: l’attività di supporto scolastico è stata regolarmente realizzata, interessando un numero maggiore rispetto alle aspettative. Nel secondo semestre di progetto, 1641 studenti svantaggiati hanno ricevuto materiali educativi essenziali (quaderni, libri, penne, uniformi scolastiche..), permettendo di migliorare le loro opportunità educative e il rendimento accademico.

SALUTE: Diritto alla Cura ed Empowerment per un Futuro Migliore

La tutela della salute è un diritto essenziale. Attraverso la continua collaborazione con ospedali e farmacie locali, il progetto ha garantito:

  • Assistenza Medica Gratuita: il supporto medico e la fornitura di farmaci sono stati garantiti a un totale di 1345 pazienti. Sono stati inoltre coperti i costi di trasporto per visite e cure salvavita per 38 pazienti fragili e fornita un’alimentazione supplementare per 22 bambini.
  • Tavole Rotonde formative: sono stati organizzati incontri e momenti di confronto rivolti a circa 80 funzionari pubblici ed esperti del settore sanitario, con l’obiettivo di rafforzare competenze, collaborazione e sensibilizzazione sui temi della salute e dei servizi di supporto alimentare per la popolazione 
  • Empowerment delle Giovani Donne: le 2 formazioni organizzate sulla pianificazione familiare e sulle competenze di vita, hanno coinvolto complessivamente 90 donne vulnerabili. Gli argomenti trattati hanno permesso alle donne di acquisire maggiore conoscenza sulla loro salute riproduttiva e abilità per lo svolgimento di attività lavorative, rendendole più indipendenti e consapevoli.

INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE: Dall’Etiopia alle Marche, un ponte di Solidarietà.

Il progetto “H.O.P.E.” ha potuto contare anche sul sostegno e sulla partecipazione attiva della nostra comunità. In Italia, questo legame si è consolidato attraverso: 

  • Sensibilizzazione del territorio: nei mesi di febbraio e aprile 2025, il progetto “H.O.P.E.” è stato presentato durante i congressi regionali di CISL Scuola Marche e FNP CISL Marche. E’ stata un’opportunità importante per far conoscere il progetto a quasi 500 persone e far loro riflettere su tematiche importanti quali la solidarietà sociale e internazionale, ponendo l’attenzione su istruzione e salute, diritti ben lontani dall’essere considerati garantiti a livello globale.

E’ stata inoltre prodotta e distribuita una brochure informativa del progetto, consultabile qui.

Il progetto “H.O.P.E.”  si è concluso raggiungendo e, in alcuni casi, superando gli obiettivi prefissati, contribuendo a rafforzare il diritto all’istruzione e alla salute per i minori più vulnerabili nelle città di Gondar, Debark e nelle aree rurali circostanti.

Le attività realizzate hanno prodotto risultati concreti e duraturi: dal sostegno scolastico e alimentare all’assistenza sanitaria, dai percorsi di empowerment per giovani e donne alle iniziative di sensibilizzazione sul territorio marchigiano. Nonostante le difficoltà legate al contesto socioeconomico e alla situazione di sicurezza nella Regione Amhara, il progetto ha dimostrato capacità di adattamento, resilienza e una forte efficacia operativa, mantenendo alta la qualità dei servizi offerti.

Alla base dei risultati raggiunti vi è una rete di collaborazione solida e preziosa. In Etiopia, ISCOS Marche opera da anni fianco a fianco con “Yenege Tesfa”, la cui esperienza rappresenta un elemento fondamentale per le attività sul territorio. Di valore la collaborazione con le associazioni “Kalen-Binakafil”, “Menna – Centro di Supporto per anziani e persone con disturbi mentali” e con le autorità locali dell’Ufficio Donne Bambini Educazione e Affari Sociali di Gondar. Sul territorio italiano ed europeo, il progetto ha potuto contare sul sostegno di “FNP CISL Marche”, “CISL Scuola Marche” e del partner belga “Dertiende Ster”. A supportare concretamente le attività hanno contribuito anche le associazioni marchigiane “Arca della Nuova Alleanza”, “La Collina della Vita” e “Associazione culturale Giacomo Leopardi”.

Il progetto “H.O.P.E.” conferma in questo modo il valore della cooperazione internazionale costruita attraverso reti solide, partecipazione condivisa e attenzione ai bisogni delle comunità locali, lasciando un impatto significativo sul territorio e sulle persone coinvolte.

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