Un anno di sostegno all’istruzione e all’inclusione sociale in Etiopia con il progetto “Yenege Tesfa: School Support 2025”
La Regione Amhara è una delle zone più vulnerabili dell’Etiopia per il limitato accesso ai servizi essenziali. Qui, povertà, insicurezza alimentare e la mancanza di un’istruzione di qualità compromettono lo sviluppo dei più giovani.
Con lo scopo di fronteggiare queste problematiche, ISCOS Marche, grazie anche al sostegno della Chiesa Valdese tramite i fondi dell’Otto per Mille, ha mantenuto viva la collaborazione con il partner locale Yenege Tesfa, un’organizzazione etiope che dal 2004 lavora a favore di bambini di strada, orfani e famiglie vulnerabili.
Infatti, il 1 Aprile 2026 si è concluso il progetto “Yenege Tesfa: School Support 2025”, dopo 12 mesi di attività dedicate a rafforzare il diritto all’istruzione e garantire condizioni durature di crescita dignitosa per 1641 bambini e bambine nelle città di Gondar e Debark e nel villaggio rurale di Abergina, offrendo loro supporto scolastico e alimentare.
Menti e corpi forti per contrastare la povertà
Le attività di supporto scolastico e di sostegno alimentare realizzate sono state fondamentali per migliorare la salute dei bambini e allo stesso tempo sostenere la loro frequenza scolastica. In particolare:
Questo approccio integrato ha contribuito a ridurre l’insicurezza alimentare, tra i principali fattori all’origine dell’assenteismo e dello scarso rendimento scolastico tra i minori in situazione di vulnerabilità, garantendo un’alimentazione giornaliera adeguata e favorendo l’avvicinamento alla scuola dei bambini e delle bambine, soprattutto di strada e/o in età prescolare. Tale supporto ha inoltre aiutato ad alleggerire il carico economico delle famiglie coinvolte, riducendo il rischio che le difficoltà economiche costituisse un ostacolo all’accesso all’istruzione. Con questi interventi continuiamo a porre le basi per un miglioramento duraturo delle opportunità educative dei giovani etiopi, promuovendo condizioni favorevoli a uno sviluppo sostenibile delle comunità beneficiarie.

Progetto cofinanziato dalla Chiesa Valdese

Partner di progetto:
