• Mar 11, 2024
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Si fa un gran parlare di tagli, austerità, sacrifici, in tutti i settori, ma ce n’è uno che pure in tempi di crisi sembra sempre godere di ottima salute: il comparto della Difesa. Nonostante le belle parole, Di Paola riuscirà infatti nel miracolo di vedere, per il triennio 2012-2015, un aumento del proprio budget.
di Anna Toro *
Eppure lo stesso “ministro-ammiraglio” Di Paola di recente aveva ammesso in qualche modo la necessità della riduzione di alcuni costi relativi al proprio ministero.
Peccato che, come sempre quando si parla di spese militari, tra il dire e il fare c’è sempre una gran quantità di fumo negli occhi.
Ad affermarlo, le associazioni Sbilanciamoci! e Rete Disarmo, che da sempre non mancano di denunciare la poca trasparenza e gli sprechi del governo in questo settore.
Ed ecco che – come denunciano nel Rapporto 2013 uscito pochi giorni fa -, nonostante le belle parole, proprio Di Paola riuscirà nel miracolo di vedere, per il triennio 2012-2015, un aumento del proprio budget.
viaArmi e spese militari, ecco il “finto risparmio” della Riforma.

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Albania’s president on Monday set its next parliamentary election for June 23 with Tirana under pressure to avoid a repeat of a contested 2009 vote that set back its bid to join the European Union. The opposition Socialist Party, led by Edi Rama, challenged the result of the last election four years ago in protests that eventually ended in clashes with police. Four protesters were killed.   Rama will bid again to unseat Sali Berisha, leader of the ruling Democratic Party and Albania’s fiery prime minister for the past eight years. There have been no recent opinion polls, but with the government under fire over corruption and weak rule of law, analysts expect the vote to be close. In the last election, the Democratic Party took half of the 140 seats in parliament and clinched a slim majority with the support of the Socialist Integration Movement. The EU says Albania must hold free and fair elections and improve democracy before it can become an official candidate for membership of the bloc. The Balkan state of 2.8 million people, one of the poorest in Europe, is already a member of NATO. Both the EU and United States have been pressing Albania to overcome an atmosphere of intense political polarisation between the Democrats and the Socialists that has slowed and sometimes paralysed reforms. Unlike most countries of the western Balkans, Albania has avoided recession, but the crisis in neighbouring Greece and Italy – Albania’s main trading partners – has slowed growth and led to a fall in vital remittances from the large Albanian diaspora. Albanians complain that economic growth has failed to reduce widespread poverty or improve social welfare. Also on Monday, President Bujar Nishani sacked Prosecutor General Ina Rama and replaced her with Adriatik Lalla, a former prosecutor overseeing the wealth statements of civil servants. The prime minister holds most power in Albania, while the president’s role is mainly ceremonial apart from his position as head of the armed forces and top council of justice. viaAlbania to vote in June, EU watching closely | Reuters.

  • 11 Marzo 2024
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L’Unione europea vuole “vietare” la disoccupazione giovanile. La Commissione proporrà nei prossimi giorni l’introduzione di una garanzia per il lavoro, che offrirà nuove opportunità occupazionali, oppure tirocini formativi, ai ragazzi sotto i 25 anni al momento disoccupati.

GARANZIA PER I PIU’ GIOVANI – La Commissione europea proporrà una direttiva che chiederà l’adozione delle politiche che favoriscono l’occupazione giovanile al momento in vigore nei paesi scandinavi ed in altri stati membri come Austria e Lussemburgo. Secondo Frankfurter Allgemeine Zeitung la proposta del Commissario agli Affari Sociali László Andorsi basa in primo luogo sul modello adottato in Finlandia. Secondo questa “garanzia per il lavoro” i ragazzi sotto i 25 anni che hanno perso un posto di lavoro potranno ritrovare l’occupazione grazie ad un apposito intervento pubblico. La spesa statale potrà finanziare nuovi posizioni professionali, periodi di tirocinio oppure borse di studio per i ragazzi che sono ancora disoccupati dopo la perdita del lavoro, oppure che non hanno trovato occupazione dopo la fine del percorso scolastico. Nella bozza della Commissione è prevista un’estensione ai 30 anni per i laureati senza occupazione. viaLa disoccupazione giovanile sarà “vietata” – Giornalettismo.

  • 11 Marzo 2024
  • 1 minute

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