riportiamo da Cinemafrica
La 01 Distribution presenta un listino homevideo di ottobre quanto mai interessante. In particolare, segnaliamo l’uscita, il prossimo 22 ottobre, di tre DVD da non perdere.
Innanzitutto il film Riparo di Marco Simon Puccioni, definito dalla critica un giallo dei sentimenti che tocca i nervi scoperti di una società cosmopolita. Presentato in anteprima mondiale al Festival di Berlino, il film è stato selezionato ai principali festival internazionali ed ha vinto il Grand Prix al Festival del cinema italiano di Annecy. Una coppia di donne e un giovane immigrato maghrebino: Riparo è un coinvolgente dramma sulla gelosia e le classi sociali che offre una chiave inedita e interessante sul tema dello straniero che entra in una unità familiare e la espone alle sue contraddizioni.
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1. Stand Up! Per chiedere al governo più aiuti e migliori ai più poveri!
2. Stand Up! Per chiedere a Governo e Parlamento di annullare gli ingenti tagli alla cooperazione previsti dal decreto legge n.112 del 25/6/08.
3. Stand Up! Per l’oltre un miliardo di persone che vivono con meno di 1 euro al giorno!
4. Stand Up! contro la povertà e per il raggiungimento degli Obiettivi Millennio!
5. Stand Up! Per chiedere al Governo Berlusconi di rispettare i propri impegni contro la povertà!
6. Stand Up! per non rimanere inermi di fronte alla povertà e ai diritti umani violati!
7. Stand Up! perché è un gesto semplice che se verrà compiuto da milioni di persone in tutto il mondo non potrà essere ignorato dai nostri governi!
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A Bali, Indonesia, si è tenuta ieri un’inedita consultazione tripartita tra le parti sociali europee ed asiatiche e i Ministri del Lavoro, all’interno del Summit dei sindacati ASEM, che riunisce oltre 40 sindacalisti europei ed asiatici.
I ministri del lavoro di Olanda, India, Slovacchia e Cipro, e i vice ministri di Cina e Giappone, hanno preso parte alla consultazione. Il commissario europeo per l’impiego e gli affari sociali ha fortemente sostenuto il processo di dialogo con i partner in ASEM. La delegazione degli imprenditori si è unita alla richiesta dei sindacati per richiedere riunioni formali e regolari.
ASEM è una piattaforma informale creata 12 anni fa da paesi Europei ed Asiatici come strumento per sviluppare il dialogo e la cooperazione fra le due regioni. Ad oggi è composta dai 27 paesi europei e dalle 10 nazioniASEANcosì come da Cina, India, Giappone, Corea, Mongolia e Pakistan.
Durante la consultazione i lavoratori hanno sottolineato le mancanze nel lavoro dignitoso in molte nazioni. Govindasamy Rajasekeran, presidente di ITUC Asia – Pacifico, ha ricordato l’aumento del lavoro precario in Asia. “Un numero crescente di lavoratori si trova in relazioni lavorative molto instabili. Vengono definiti irregolari, temporanei, atipici o a contratto, ma la realtà è che sono senza adeguate protezioni sociali e legali”, ha dichiarato.
I lavoratori hanno richiesto con forza un approccio alle migrazioni per lavoro basato sui diritti e sulle differenze di genere: “Rifiutiamo gli approcci di sicurezza alle migrazioni e chiediamo ai ministri e alle parti sociali di impegnarsi maggiormente nella gestione dei flussi migratori”, ha detto Bianca Kuehl del DGB, Germania.
Fonte:ITUC