• Mar 11, 2024
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Milano ospiterà nei giorni 1-2 ottobre il Forum nazionale della Cooperazione, promosso dal Ministro per l’Integrazione e la Cooperazione internazionale Andrea Riccardi .
Il Forum, che vede il Comune di Milano in qualità di ospite e di co-organizzatore assieme all’ISPI, sarà l’occasione per un dibattito approfondito per rilanciare, alla presenza delle più alte cariche dello Stato, la centralità della cooperazione internazionale come elemento qualificante dell’azione dell’Italia in tutte le questioni e le emergenze globali.
E’ prevista una folta partecipazione di numerose personalità italiane e internazionali. Al dibattito contribuiranno addetti ai lavori della cooperazione statale, regionale e locale, Confindustria e settore privato, mondo dell’impresa sociale e cooperative, associazioni filantropiche, Ong e società civile, e comunità migranti. Dieci gruppi di lavoro tematici, che già oggi si confrontano su tutti gli aspetti della cooperazione internazionale, daranno vita a idee, proposte e riflessioni che verranno recepite in un documento di sintesi che fungerà da base per il dibattito nelle giornate del Forum.
Le due sedute plenarie del Forum, in apertura e chiusura, si svolgeranno al Teatro Strehler. L’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) ospiterà nelle sale di Palazzo Clerici i gruppi di lavoro tematici che daranno vita a raccomandazioni operative di prospettiva da adottare in chiusura del Forum.
“Con questo Forum – ha spiegato il ministro Riccardi – vogliamo rimettere in moto un’Italia che da troppi anni ha un atteggiamento di introversione rispetto alle grandi sfide della globalizzazione, della cooperazione e dell’aiuto allo sviluppo. Il Forum di Milano vuole innanzitutto rappresentare una grande battaglia culturale: vogliamo spiegare agli italiani che la cooperazione non è solo un fatto di natura umanitaria, ma una grande opportunità per il nostro Paese. Inoltre,intendiamo mettere per la prima volta dopo tanti anni intorno allo stesso tavolo tutti gli attori della cooperazione: istituzioni pubbliche, enti locali, Ong, mondi dell’economia, della cultura e del sociale. Perché per la cooperazione del futuro servono idee, proposte e capacità di fare sistema. Chi fa cooperazione non è un eroe solitario, ma un costruttore del futuro italiano nell’era della globalizzazione”
“Per Milano il Forum è un’occasione unica per riaffermare l’impegno della città sul fronte della cooperazione internazionale. Per la sua tradizione in materia di welfare e di innovazione Milano può e deve essere il cantiere ideale per dar vita, con le Ong e le sue imprese, a un dibattito nazionale sulle nuove forme di cooperazione internazionale che le sfide del mondo globale impongono. Un impegno che acquista ancor più significato in vista di Expo Milano 2015 dedicato a temi strategici, quali la sicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile, su cui vogliamo lavorare sulla base di una nuova cooperazione paritaria tra Nord e Sud del pianeta”, ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia.
viaNews24: A Milano il Forum nazionale della Cooperazione internazionale.

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L’Alta commissione elettorale nazionale della Libia ha comunicato i risultati delle elezioni politiche che si sono tenute nel paese lo scorso 7 luglio, dopo che a giugno erano state rinviate. La Coalizione delle Forze Nazionali, guidata dall’ex capo del governo provvisorio Mahmoud Jibril, ha ottenuto il 48,8 per cento dei voti e avrà quindi 39 degli 80 seggi del Congresso Generale Nazionale riservati ai partiti (i seggi sono in tutto 200). Il partito ha praticamente ottenuto tanti voti quanti ne hanno ottenuti gli altri che si sono presentati alle elezioni messi insieme (più di 130 nelle diverse regioni). Giustizia e Sviluppo, il ramo politico in Libia dei Fratelli Musulmani, ha ottenuto 17 seggi grazie al 21,3 per cento dei voti ed è quindi il secondo partito nel paese. viaIn Libia hanno vinto i moderati | Il Post.

  • 11 Marzo 2024
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Il 19 luglio 2012 al Forte Altavilla di Ancona, durante la Festa per la libertà dei Popoli, è stata costituita Marche Solidali, coordinamento delle organizzazioni marchigiane di cooperazione ed educazione allo sviluppo. Aderiscono per ora 26 associazioni, che insieme ad altre 6 in via di adesione (qui l’elenco completo), costituiscono il nucleo iniziale. Servono nuove idee, è un obbligo morale far emergere le conoscenze che alcuni gruppi sociali hanno e che finora sono state tenute ai margini del dibattito sociale. Chi è impegnato nella cooperazione internazionale ha il dovere di far sentire la sua voce, di informare, di proporre alternative e stili di vita possibili. Il movimento marchigiano è composto da molte piccole realtà: la sfida sarà creare una struttura capace di salvaguardare la piccola dimensione e di raggiungere un alto livello di impatto sulla realtà. (C’è chi ci è riuscito: Kiva, ad esempio, nel settore del microcredito) La struttura ideale non dovrà essere centralizzata, ma capace di espandersi con il contributo di tutti, flessibile e adattabile alle circostanze, in grado di riprodursi e svilupparsi. Vogliamo aumentare il peso politico di Marche Solidali, con uno statuto e una personalità giuridica, realizzando azioni pubbliche di lobby e di tutela dei diritti, proponendosi come interlocutori autorevoli e rappresentativi nei confronti delle Istituzioni locali. Vogliamo creare una strategia condivisa di comunicazione, con strumenti ed occasioni di comunicazione, migliorando i rapporti con le agenzie informative. Vogliamo rendere più efficiente ed efficace l’azione di cooperazione internazionale e di educazione allo sviluppo, migliorando la raccolta fondi, facilitando la comunicazione interna tra i membri del coordinamento, condividendo la formazione dei volontari e degli operatori e coordinando e potenziando le esperienze di collaborazione con il mondo scolastico ed universitario. E’ un ulteriore passo di un lavoro di rete iniziato due anni fa, con la stesura di una carta dei valori e la realizzazione di iniziative di formazione e progettazione. Questa attività fa parte di un progetto finanziato dalla Regione Marche, realizzato da Iscos Marche Onlus, ARCI Ancona, Apurimac, CESTAS, CIFA, COSPE, AVM – CSV, CVM, L’AFRICA CHIAMA ONLUS e Perigeo. Carta dei valori: http://scr.bi/JWfFqm Lo statuto: http://bit.ly/statutocom Il nostro social network: easmarche su ning http://easmarche.ning.com/group/com La wiki con i nostri progetti: http://comevai.pbworks.com/

  • 11 Marzo 2024
  • 2 minutes

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