PROGETTO FAMI F.O.R.M.A – Un ciclo di webinar su lavoro etico, consumi responsabili ed innovazione nel comparto agro alimentare

Lo scorso 27 Maggio 2021, il Progetto “F.O.R.M.A. – Formazione, Opportunità e Risorse per Migranti in Agricoltura”, del quale ISCOS Marche Onlus è partner, ha avviato una serie di tavoli di approfondimento sui temi di interesse del progetto, attraverso una co-progettazione transterritoriale condivisa da tutto il partenariato. 

“SEMINARE LEGALITA’. Lavoro etico, consumi responsabili ed innovazione nel comparto agroalimentare” : è questo il titolo del ciclo di webinar che alterneranno, fino alla fine dell’anno, momenti di informazione con esperti, dibattiti, conferenze, tavole rotonde e seminari.

Siamo dunque lieti di invitarvi al prossimo appuntamento online:

WEBINAR #2
“Reti del lavoro agricolo di qualità, certificazioni volontarie e la nuova condizionalità sociale nella PAC”

che si terrà

Martedì 20 luglio 2021 h 18,00

sulla pagina Facebook e il canale YouTube del Consorzio Kairòs
https://www.youtube.com/channel/UCLsuBv_UZOC_pJPuTEEEJXA


Intervengono:

Dott. Francesco Martella, Presidente FODAF Umbria

Prof. Antonino Galati, Professore Associato di Economia Agraria ed Estimo Rurale, Università degli Studi di Palermo

Dott.ssa Rosanna Casella, Dirigente generale dell’INPS, Regione Lazio

Dott. Enrico Nada, Responsabile Politiche Sociali Nova Coop

Dott.ssa Sabina Nicolella, Fondazione Ecosistemi, Esperta di Responsabilità Sociale delle Organizzazioni

Dott. Antonio Stea, Area tecnica Unione Coltivatori Italiani


Modera la Dott.ssa Elena Miglietti, giornalista, docente, ex dirigente Coop

*Evento accreditato presso l’ordine degli Agronomi della Regione Umbria

  • La registrazione del Webinar #1: “Consumi responsabili: approfondimento dal punto di vista del consumatore e delle aziende”, dello scorso 27 Maggio 2021, è invece disponibile qui:

https://www.youtube.com/channel/UCLsuBv_UZOC_pJPuTEEEJXA

  • Il Progetto “F.O.R.M.A. – Formazione, Opportunità e Risorse per Migranti in Agricoltura” è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – Progetti per la Prevenzione e il Contrasto dello Sfruttamento Lavorativo in Agricoltura e nasce per contrastare il fenomeno del caporalato e promuovere l’inclusione socio-lavorativa dei cittadini stranieri presenti nei territori di Piemonte, Valle D’Aosta, Marche, Lombardia e Liguria.

Per saperne di più sul progetto: https://www.iscosmarche.org/portfolio/f-o-r-m-a-formazione-opportunita-e-risorse-per-migranti-in-agricoltura/

Per informazioni:  forma@consorziokairos.org

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Esito Selezione Personale Esterno in riferimento all’Avviso pubblicato il 14/01/2021 nell’ambito del progetto “F.O.R.M.A Formazione, Opportunità e Risorse per Migranti in Agricoltura” (PROG 2933), finanziato a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020.

  • ESITO SELEZIONE PERSONALE ESTERNO per l’espletamento di attività diverse nell’ambito del progetto “F.O.R.M.A Formazione, Opportunità e Risorse per Migranti in Agricoltura” (PROG 2933), finanziato a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020.

Lavoro o sfruttamento? Analisi dell’inserimento lavorativo dei migranti nelle Marche

Questo documento presenta i risultati dell’analisi della situazione dell’inserimento lavorativo dei migranti, rifugiati e richiedenti asilo nelle Marche.
Sono stati identificati i fattori che possono influenzare positivamente o negativamente l’inserimento, e le relazioni tra i fattori, per arrivare ad una descrizione del sistema dell’inserimento e dei possibili punti di leva sui quali intervenire per facilitare gli inserimenti e contrastare lo sfruttamento lavorativo.

La descrizione punta a capire, e a far capire, meglio la realtà per come è, e non per come dovrebbe essere. Una tappa di un percorso illustrativo, e non una prescrizione di un obiettivo ideale.

Questo lavoro di analisi è nei fatti la base per l’elaborazione di un modello condiviso tra i diversi attori (istituzionali e non) per l’acquisizione e il riconoscimento delle competenze e per il coinvolgimento in percorsi di inserimento lavorativo.

Inserisci il tuo nome e indirizzo e-mail per il download gratuito.


La presentazione della mappa on line è disponibile qui.

Le attività si svolgono grazie al Progetto “Nuove comunità: blockchain per il lavoro”, finanziato a ISCOS Marche dal “Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore” del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e della Regione Marche .

Inizia a Bruxelles l’evento finale per il dialogo sociale nel Mediterraneo

Tutto pronto per la conclusione del ptogetto pilota Solid, per il dialogo sociale in Marocco, Tunisia, e Giordania.

Oggi, al Comitato Europeo Economico e sociale sono presenti rappresentanti della Commissione Europea, degli imprenditori, dei sindacati e della società civile dei tre paesi coinvolti per celebrare la sottoscrizione della Carta del Dialogo sociale da parte dei tre Ministri di Marocco, Tunisia e Giordania.

Una tappa importante verso la creazione di uno spazio sempre più ampio nel Mediterraneo di dialogo tra le parti sociali ed istituzionali, per la crescita della democrazia.

Iscos ha contribuito a questo progetto soprattutto nel lavoro con i sindacati marocchini, collaborando ad un percorso comune tra le principali sigle sindacali per il lavoro dignitoso nelle realtà multinazionali, per la tutela dei migranti, per la tutela dei lavoratori del settore informale.

La delegazione Iscos e Cisl è formata da Giuseppe Farina, presidente di Iscos Nazionale, Isabella Panfili, Responsabile Iscos Marche per il Marocco, Sauro Rossi, Segretario Cisl Marche, Vincenzo Russo, Direttore Iscos Marche e Zakaria, il più giovane esperto sul dialogo sociale mai entrato nell’aula del CESE.

La delegazione Cisl Iscos

Lavoro o sfruttamento dei migranti? Seminario ad Ancona – 26 febbraio

Il 26 febbraio 2019 dalle ore 9,00 alle 13,00 presso lo IAL Marche di Via dell’Industria 17/A ad Ancona verrà presentata l’”Analisi sull’inserimento lavorativo nelle Marche”.

L’incontro sarà l’occasione per condividere la mappa sui fattori che facilitano od ostacolano l’inserimento lavorativo dei migranti nelle Marche.

La partecipazione è aperta agli interessati. Vi invitiamo a registrarvi presso il seguente link:
https://goo.gl/forms/bCZZnp06evAIM2dE3

Il seminario fa parte del progetto “Nuove Comunità: blockchain per il lavoro“, per creare una rete di associazioni che condivida gli strumenti per gli inserimenti lavorativi.

Finanziamento: Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dalla Regione Marche.


Parte Nuove Comunità: blockchain per il lavoro

Nuove comunità: blockchain per l’inserimento lavorativo
Mercoledì 24 ottobre 9:30 – Via dell’Industria 17/a Ancona

Parte ad Ancona il progetto per sviluppare una piattaforma basata su blockchain per l’inserimento lavorativo di rifugiati, richiedenti asilo ed immigrati.

Un ampio gruppo di soggetti pubblici e del privato sociale, con un’iniziativa finanziata dalla Regione Marche, metterà alla prova la tecnologia blockchain in un’applicazione pratica rivolta al territorio regionale. Nei prossimi mesi si svolgerà l’analisi della situazione esistente e il design delle prime versioni dell’applicazione. Si formeranno gli operatori delle associazioni e delle cooperative interessate, per dare vita a dei cicli di sperimentazione e miglioramento successivo dell’applicazione.
L’obiettivo è creare uno strumento che, al di là del termine del progetto, faccia da collante tra i soggetti alla ricerca di lavoro, gli enti dell’accoglienza, gli enti di formazione e certificazione delle competenze, gli enti di collocamento e le imprese.
La strategia a lungo termine è di ampliare la proposta ad altre categorie di destinatari, fino a ragigungere la massima platea possibile, e aumentare i servizi che possono essere erogati tramite la piattaforma: il riconoscimento della formazione, l’erogazione di buoni per l’acquisto di formazione o altri beni o servizi, il servizio di recruiting per le aziende.
La metodologia blockchain è basata su una comunità di utenti che ne condividono i criteri di base e le regole; è distribuita, ovvero non risiede unicamente su un server centrale ma su tutti i computer dei partecipanti collegati in rete. E’ facilmente estendibile, e l’aumento dei partecipanti riduce i costi operativi.
Il prodotto principale del progetto sarà la realizzazione della piattaforma che faciliterà l’attivazione di almeno 40 tirocini professionalizzanti. Saranno inoltre formati almeno 40 operatori e volontari delle realtà marchigiane dell’accoglienza al suo utilizzo.
Nel corso del progetto sarà realizzato uno studio sulla situazione attuale nella Regione Marche rispetto all’inserimento lavorativo per i migranti e i richiedenti asilo, reso poi disponibile in versione elettronica. Saranno inoltre condivise linee guida e buone prassi per la valutazione delle competenze e l’inserimento lavorativo di residenti immigrati. Infine si realizzeranno materiali formativi cartacei e multimediali su salute e sicurezza, lingua italiana, diritti e doveri dei lavoratori.

Il progetto è guidato da Iscos Marche. Ha per partner L’Africa Chiama, Anolf Marche, Free Women, Stracomunitari, Tandem, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università Politecnica delle Marche, l’Ambito Territoriale Sociale 6 di Fano, il Comune di Camerano, il Comune di Montemarciano,
Cisl Marche, Marche Solidali, Vivere Verde coop. Sociale, IAL Marche, Incontri per la democrazia, Luoghi in Comune.

Finanziamento: Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dalla Regione Marche.

L’incontro di avvio del progetto sarà mercoledì 24 ottobre 2018 alle 9:30, presso il salone della Cisl Marche in via dell’Industria 17/a ad Ancona.

Per informazioni:
Iscos Marche 071 505224, info@iscosmarche.it, http:\iscosmarche.it\

Il dialogo sociale nella sponda sud del Mediterraneo: la conferenza finale del progetto Solid

Oggi, 2 ottobre 2018, si svolge la tappa finale del progetto che ci ha visti impegnati per tre anni nella promozione del dialogo sociale.

I governi, gli imprenditori, i sindacati, le associazioni presentano oggi la carta per il dialogo sociale all’Unione europea, alle istituzioni internazionali, ai media.

12 punti chiave per far utilizzare il dialogo sociale nella soluzione dei problemi delle società del sud del Mediterraneo: sviluppo sostenibile, protezione sociale, buon governo, migrazione.

Per saperne di più clicca qui

Sabato mattina sveglia con Iscos Marche su Raitre

Sabato 22 settembre alle 7:30 tutti con il caffè davanti alla televisione, su Raitre, per vedere i servizi dedicati a ISCOS Marche, FNP CISL Marche, ADICONSUM e Associazione Vittime del Dovere Onlus.

Il programma è stato realizzato grazie ad un Protocollo d’intesa tra Corecom Marche e RAI – Sede regionale per le Marche.

Buona visione e buona giornata!

Lavoro dignitoso per le donne in Etiopia: ecco come è andato il progetto

Il 29 agosto 2018 ad Addis Abeba nella sede del sindacato etiope CETU si è tenuto il seminario conclusivo del progetto per il lavoro dignitoso per le donne.

Insieme al gruppo dirigente etiope e ai rappresentanti delle regioni interessate dalle attività, sono state ripercorse le tappe principali: dalla ricerca sulle condizioni di lavoro, ai corsi di formazione per le donne in azienda, alle assemblee, al sostegno ai comitati femminili.

Sono stati “celebrati” i risultati ottenuti: i miglioramenti sul posto di lavoro, in termini di sicurezza, di tutela della maternità, di orari di lavoro per le donne, di contrasto alle molestie.

In 19 aziende del tessile, del pellame, dei fiori, sono stati costituiti o rafforzati i comitati femminili, che, supportati dai sindacati, hanno iniziato un percorso di contrattazione con i datori di lavoro. I primi risultati fanno ben sperare. Anche se sono stati compiuti piccoli passi, come ottenere il riconoscimento di 3 mesi di maternità, rispetto ai 2 iniziali, è importante aver avviato un percorso di autonomia delle donne, di presa di coscienza delle proprie possibilità e del proprio potere.

La collaborazione con CETU proseguirà: l’Etiopia ha una forza lavoro giovane, tassi di crescita enormi, e bisogna moltiplicare gli sforzi per garantire uno sviluppo equo e dignitoso.

Qui la presentazione utilizzata durante il seminario.