• Mar 11, 2024
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segnaliamo da Fortress Europe
La foto è di Ainara Makalilo. Su Rebelion potete vedere gli altri suoi scatti e leggere la preziosa analisi di Alma Allende, in spagnolo. L’ha scattata martedì nella piazza della kasbah di Tunisi, dove da ormai cinque giorni, ventiquattr’ore su ventiquattro, i giovani delle regioni più povere del paese presidiano la sede del governo per chiedere le dimissioni degli uomini vicini al regime del deposto di Ben Ali, supportati da scioperi e manifestazioni in tutto il paese.
Nella foto si vede un manifesto appeso al muro della sede del primo ministro, su cui c’è scritto in italiano: “No voi andare Italia in barca“. È un messaggio per la nostra ipocrita Europa, che ama riempirsi la bocca di retorica sui diritti umani, ma che per 23 anni ha appoggiato uno stato di polizia che ha represso ogni forma di libertà in questo paese, in nome della lotta al terrorismo. I ragazzi oggi in piazza sono gli stessi che fino all’anno scorso prendevano il largo per Lampedusa. Ed è lo stesso il loro coraggio. Quello di chi rischia la vita in mare o sfida i fucili dei cecchini del regime nelle proteste di piazza con uno stesso rivoluzionario obiettivo: cambiare il proprio destino. Un concetto che evidentemente sfugge a un reazionario come il vicesindaco di Milano, che nelle rivolte del sud del Mediterraneo legge soltanto il pericolo di un’invasione di ladri e accattoni.
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La campagna è stata lanciata il 20 settembre 2010; ha ottenuto il patrocinio della Regione Marche e il sostegno dell’Ordine dei Farmacisti. Il 19 ottobre 2010 è stata effettuata la prima spedizione: oltre 20 quintali di materiale tra garze, cerotti, paracetamolo in vari formati, grazie alla donazione della ditta Acraf spa. Il 9 dicembre è stata effettuata la seconda spedizione con i medicinali raccolti presso le farmacie marchigiane che hanno aderito. Il riepilogo complessivo è il seguente:
Descrizione quantità
Acetylsalicylic Acid 54
Aluminium Hyd. 200mg+ Magnesium Tris. 200mg + Simethicone 52
detergente – disinfettante 69
ibuprofen 145
Lidocaine 34
Olmesartan – idroclorotiazide salviette 50
Paracetamolo – vari formati 2.209
Povicone Iodine 10% W/V 125ml 40
sodium chloride 0,009 5ml 144
sodium chloride 0,009 500ml 51
Campioni di altro tipo (anti infezione, apparato respiratorio, metabolico…) 985
Rocchetto 7.5×1,25 15.600
Cerotto 2 In 1 Con Salviettina Igienizzante 400
Compresse Garza, 100 Pz(10×10) 440
40 Cerotti 5 F Tiassortiti 295
Totale pezzi 20.568
Valore economico equivalente 13.395,01 €
Alla raccolta farmaci hanno partecipato le seguenti farmacie: –          Agugliano: Gabrielli –          Civitanova Marche: Comunale 1, 2, 3, 4, 5, Fontespina, Marcelli; –          Fabriano: Popolare; –          Falconara: Galatello; –          Jesi: Martini, Calcatelli; –          Macerata: Corso Cavour, Piediripa, Pace; –          Morro d’Alba: Vannini; –          Morrovalle: Comunale; –          Porto Sant’Elpidio: Mazzini, Pompei Sacripanti, Benigni Di Mario, Comunale 1 e 2, Eredi Cervigni; –          S. Maria Nuova: Calcaterra; –          San Marcello: Zainetti; –          Senigallia: Landi Parere. Ringraziamo in particolare la ditta Acraf e le farmacie Popolare di Fabriano e Galatello di Falconara per il loro significativo contributo alla riuscita della campagna. Diversi cittadini, singoli e in gruppo, hanno consegnato dei farmaci direttamente presso la nostra sede. Il ringraziamento va esteso comunque a ogni partecipante, perché ogni singola confezione raccolta ha contribuito a diffondere la conoscenza del problema e della grave situazione in Pakistan, che, purtroppo, è passata in secondo piano fra i temi trattati dai principali mezzi di comunicazione. La raccolta fondi, costituita da donazioni private e delle strutture sindacali della Cisl Marche, e dall’incasso della cena sociale del  6 novembre 2010 a Porto S. Elpidio, ci ha permesso di raccogliere contributi per 2.547 €. Questi fondi saranno destinati al progetto di Iscos “Cash for work”, attivo nei distretti di Nowshera – aree di Nowshera Kalan e Pir Sabaq – e Balakot. Le informazioni su questo progetto sono disponibili qui:
http://bit.ly/lavoropakistan. Gli aggiornamenti saranno pubblicati sul nostro sito. Vi ringraziamo ancora per la collaborazione prestata alla riuscita di questa iniziativa.

  • 11 Marzo 2024
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