• Mar 11, 2024
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L’arma più potente nelle mani dell’oppressore è la mente dell’oppresso.

Stephen Biko, 18 dicembre 1946 – 12 settembre 1977

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In tre anni la produzione di mais è triplicata grazie a un programma di sussidi all’agricoltura, strumento che è stato preferito ai soli aiuti alimentari internazionali: un vero successo per un paese che appena nel 2005 ha sofferto una grave carestia mentre oggi è tornato addirittura ad esportare. La produzione è passata da 1,2 milioni di tonnellate cubiche a 3,4 milioni nel 2007, potendo anche vendere parte delle eccedenze allo Zimbabwe. Rischiando di inimicarsi i ‘donors’ internazionali e vincendo le resistenze del settore privato, il presidente Bingu wa Mutharika ha sostenuto un sistema per l’acquisto di semenze di varietà naturali più produttive e di fertilizzanti attraverso ‘buoni acquisto’ distribuiti ai piccoli contadini. Ad esempio, grazie ai sussidi, hanno potuto comprare due sacchi di 50 chili di fertilizzanti ad un quinto del prezzo di mercato, che è normalmente di 14 dollari. I risultati si sono visti. “Non c’è dubbio che il programma è un successo” ha detto Dimitri Giannakis, presidente dell’associazione dei produttori di fertilizzanti del Malawi, citato dall’agenzia di stampa sudafricana ‘Ips’. “Inizialmente pensavano che i sussidi sarebbero stati devastanti per l’industria dei fertilizzanti e che il governo avrebbe dominato il mercato. Ma lavorando insieme abbiamo trovato una formula che promuove le vendite e assiste il governo allo stesso tempo”. Simili commenti sono giunti anche dall’associazione nazionale dei commercianti di sementi. A livello delle singole famiglie, raddoppiare o quasi triplicare la produzione anche solo per un piccolo appezzamento porta grandi vantaggi. “Ho cibo sufficiente per tutta la famiglia” dice un contadino che ha beneficiato dei sussidi, aprendo persino un piccolo conto di risparmio. “Nel granaio c’è circa una tonnellata di mais. Ho venduto le eccedenze e con il ricavato ho potuto costruire una nuova casa di mattoni più grande”. Il programma di sussidi è stato studiato dai ricercatori del Bunda College of Agriculture, l’università della capitale Lilongwe, i quali avvertono che per far funzionare al meglio questa strategia senza ricadute negative sul lungo termine, va incoraggiato lo sviluppo di un mercato interno che sia in grado di acquistare il prodotto al giusto prezzo, cosicché i contadini stessi non abbiamo più bisogno dei sussidi pubblici per continuare la produzione.

  • 11 Marzo 2024
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Diritti umani, ruolo dei migranti e coerenza politica nella cooperazione internazionale: è questo il tema del seminario organizzato dagli Stati Generali della Solidarietà e Cooperazione Internazionale – Forum regionale Marche. L’appuntamento è per il Venerdi 26 SETTEMBRE a Macerata, dalle ore 9:00 alle 18:30, presso aula Abside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università, in Piazza Strambi 1.
Al Seminario sono stati invitati i rappresentanti di Enti Locali, Associazioni di Immigrati, ONG, Associazioni che si occupano di Solidarietà e Cooperazione internazionale.
L’incontro è rivolto agli studenti universitari e alla cittadinanza tutta.
Il programma dell’incontro è disponibile in coda a questo post.

Gli Stati Generali riuniscono oltre 170 realtà della società civile italiana impegnate nella Solidarietà e Cooperazione Internazionale. Il percorso degli Stati Generali, iniziato nel marzo del 2006 su impulso del Comitato Cittadino della Cooperazione Decentrata di Roma, ha da subito assunto carattere nazionale, nella condivisione dell’esigenza e dell’urgenza di rilanciare una nuova politica di solidarietà e di relazioni comunitarie internazionali che metta al centro gli esseri umani e i loro diritti fondamentali, e di elaborare in questa direzione idee, visioni e strategie che tengano presente il mutato contesto politico economico e sociale internazionale, le tante esperienze positive di cooperazione svolte e le richieste delle popolazioni del Sud del mondo. Gli Stati Generali credono inoltre nella valorizzazione delle reti territoriali, con il loro patrimonio di relazioni, risorse e competenze di tutti i soggetti coinvolti, e ritengono che la scelta di un partenariato consapevole e duraturo tra comunità, che rafforzi lo sviluppo di società civili locali indipendenti debba essere alla base di ogni politica di cooperazione tra Governi e tra popoli.
Su queste basi, gli Stati Generali hanno dato il via ad una fase di radicamento territoriale del proprio percorso, attraverso l’organizzazione in tutta Italia di Fora regionali, luoghi di confronto e di discussione che coinvolgono le comunità locali in termini di ONG, associazioni di immigrati ed Enti Locali, e che concorrono alla definizione della nuova politica di solidarietà e cooperazione che gli Stati Generali stanno disegnando.

Per info: Segreteria organizzativa

Cecilia Salinetti
e-mail: segreteria@statigenerali.eu
tel: 06 41609205


Elisa Benedetti
Corso Cairoli 144,
62100 Macerata
e-mail: e.benedetti@wwf.it
tel: 0733230485


Venerdi 26 settembre 2008 – Aula Abside
Coordina e introduce Carmine Annicchiarico – Coord. Gruppo di lavoro Stati Generali – Reti territoriali e Relazioni comunitarie globali/WWF Italia
Ore 9:00 – 10:00 INTRODUZIONE
Sara Ceci – Coordinatrice Stati Generali: Presentazione del percorso SG nazionale e del suo processo di regionalizzazione
Saluti:
Francesco Adornato – Preside Facoltà di Scienze Politiche-Università di Macerata
Marco Amagliani – Assessore Regionale alla Cooperazione
Carlo Migliorelli – Assessore all’Ambiente della Provincia di Macerata
Ore 10:00/12:45 – Aula Abside
“DIRITTI UMANI, RUOLO DEI MIGRANTI E COERENZA POLITICA NELLA
COOPERAZIONE INTERNAZIONALE”
Interventi:
Paolo Sospiro – Docente Universitario di Economia Internazionale: “Ruolo dei Migranti nella Cooperazione”
Uoldelul Chelati Dirar – Docente Universitario di Storia e Istituzioni dell’Africa: “Dall’impero coloniale al partenariato europeo. Mutamenti e continuità nel rapporto Italia-Africa”
Francesca De Vittor – Docente Universitario di Diritto dell’Immigrazione e Tutela Internazionale dell’Individuo: “La tutela internazionale del Migrante tra diritti umani e sovranità territoriale”
Raffaella Chiodo – Esecutivo Stati Generali/Sdebitarsi/Campagna per la cancellazione del debito paesi impoveriti: “ Quali coerenze politiche per la lotta alla povertà”
Natalino Barbizzi – Ufficio Cooperazione Internazionale Regione Marche: “Strumenti della cooperazione decentrata marchigiana”

Ore 12:45/13:00 – Aula Abside
FORMAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEI GRUPPI DI LAVORO
Ore 13:00/14:00
PAUSA PRANZO
Ore 14:00/16:30 – Aula C, Aula “Barnave”, Aula A
GRUPPI DI LAVORO
Gruppo di lavoro Diritti
Gruppo di lavoro Coerenza delle Politiche
Gruppo di lavoro Migranti
Dibattito e stesura di un documento di sintesi della discussione
Ore 17:00/18:00 – Aula A
RESTITUZIONE DA PARTE DEI GRUPPI DI LAVORO E CONCLUSIONI in Plenaria
Ore 18:15
Conclusioni:
Sofia Angeletti CIFA ONLUS – Stati Generali Marche
Mariangela Boiani CESTAS – Stati Generali Marche
Istituzioni
Università

  • 11 Marzo 2024
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