ISCOS Marche e AMDH, l’associazione marocchina per i diritti umani, hanno realizzato, con il contributo della Regione Marche, un corso di formazione per attivisti.
Vi presentiamo il video, realizzato da Emanuele Satolli, con la collaborazione di ISCOS Lombardia.
È invece dedicato alle organizzazioni di cooperazione internazionale e ai canali e agli strumenti di comunicazione che hanno a disposizione per veicolare i loro interventi di solidarietà,il secondo seminario che si svolgerà giovedì 7 marzo dalle ore 17.00alle 20.00 presso la . Su cittadinanza globale, teorie e tecniche del linguaggio giornalistico si confronteranno giornalisti, esperti di comunicazione, blogger, cooperanti e volontari.
Entrambi i seminari, gratuiti e aperti al pubblico, sono realizzati con il patrocinio di Ordine dei giornalisti e Federazione nazionale stampa italiana, Provincia di Pesaro-Urbino, Provincia di Ancona, Comune di Macerata e Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino. Previsti crediti formativi per gli studenti universitari. Per motivi logistici si consiglia di pre-registrarsi scrivendo una e-mail all’indirizzo comsegreteria@gmail.com.
Per informazioni:
Cestas, tel. 071 2863980, e-mail michela.glorio@cestas.org, sito www.cestas.org
Iscos Marche, tel. 071 505224, e-mail iscosmar@tin.it, sito http://iscosmarche.orgPresentiamo oggi il nostro rapporto annuale sulla situazione delle violazioni dei diritti umani in Marocco, rapporto che l’AMDH pubblica regolarmente dal 1995, per evidenziare le violazioni degli impegni internazionali assunti dallo Stato Marocchino in materia di diritti umani e le sue omissioni in merito alla realizzazione effettiva degli impegni, a livello pratico e legislativo. Il rapporto rileva le differenti categorie di diritti negli ambiti monitorati dall’AMDH nel 2011, senza la pretesa di essere esaustivo in merito a tutte le rilevazioni dei diritti umani. Le violazioni rilevate in questo rapporto sono sufficienti per evidenziare l’orientamento generale della politica pubblica in questo ambito e dimostrare che, a dispetto degli impegni nazionali ed internazionali, lo Stato manchi di volontà politica effettiva riguardo alla realizzazione ed al rispetto dei diritti e delle libertà.