Ecco il video della conferenza regionale:
[/caption] In occasione della Conferenza regionale sulla cooperazione abbiamo annunciato la nascita del C.O.M. Coordinamento Organizzazioni Marchigiane, coordinamento regionale di associazioni e organizzazioni non governative aventi tra le loro finalità quelle della cooperazione, della solidarietà internazionale, dell’educazione allo sviluppo e delle migrazioni con particolare riferimento al co-sviluppo. La volontà di dar vita a una rete nasce dalla consapevolezza che un lavoro comune permette di gestire in maniera più razionale le risorse, consente di confrontarsi con le istituzioni pubbliche con voce più autorevole, di rispondere a bandi nazionali e internazionali, aiuta a favorire quelle relazioni tra persone e Organizzazioni che sono laboratorio fecondo di nuove idee e nuovi progetti. Il coordinamento intende offrire dei servizi sia ai consociati sia agli esterni, come: formazione interna sulla progettazione e la gestione dei progetti; formazione esterna per la sensibilizzazione e coinvolgimento dei giovani; banca dati comune per la gestione del personale e dei volontari; progettazione condivisa; programmazione di eventi ed attività volte alla visibilità di ogni associazione; un’educazione allo sviluppo coordinata e capillare; monitoraggio continuo dei bandi per il finanziamento di progetti di cooperazione allo sviluppo. Queste le prime organizzazioni aderenti: ACE INTEGRA,GUS ACSIM,INIZIATIVA ROMEO L’AFRICA CHIAMA,ISCOS AINRAM,LINC LUOGHI IN COMUNE ALOE,MILLEVOCI AMICI DI PIABETA’,MISSIONARI SAVERIANI ARCI,MONDO SOLIDALE AVAP,NUOVO MONDO CARITAS DIOCESANA ANCONA,PERIGEO CENTRO MISSIONI,RETE MIGRANTI – DIRITTI ORA! CESTAS,SENIORES CIFA,SOS MISSIONARIO CIRCOLO AFRICA,TAMAT COOS MARCHE,TALITHA KOUM CAMERUN CVM,UJAMAA PER LA PACE DASS,YA BASTA! Qui il testo completo della nostra carta dei valori E, infine, una presentazione della carta dei valori: [HTML1]
[/caption] Quindici anni fa, il 3 luglio 1995, se ne andava Alexander Langer. Attivista, politico, pensatore eco-pacifista, a lungo impegnato anche nelle vicende dei Balcani. Una figura non sempre compresa, tra le più originali nell’Europa degli anni novanta che cercava di aprirsi all’est. Cosa resta oggi dei suoi contributi? Alexander Langer, nato a Vipiteno nel 1946 e morto suicida a Firenze nel 1995, aveva alcune caratteristiche che gli permettevano di comprendere meglio di molti altri i turbolenti eventi di inizio anni novanta nei Balcani. Dalle guerre in ex-Jugoslavia alla transizione albanese, fino al riemergere delle tensioni lungo il confine orientale d’Italia, i suoi scritti e discorsi offrivano infatti chiavi di lettura originali e non scontate. Spesso diverse dai ritornelli sull’etnicità, la democrazia liberale o i torti del passato, di cui invece si riempivano al tempo paginate di commenti. Continua la lettura su Osservatorio Balcani Iscos Marche siamo una ODV di cooperazione allo sviluppo presenti attualmente in in Marocco, Etiopia, Senegal Eritrea e Albania