• Mar 11, 2024
  • 1 minute

Come sarebbe il mondo senza il 5% più povero?
Così:

poveri nel mondo, povertà, 5% povero

Da questa mappa sono stati cancellati i paesi che realizzano il 5% più basso del prodotto interno lordo mondiale. Sono circa 2 miliardi e 900 milioni di persone, in gran parte da Africa e Sud Est asiatico. Riuscite a indovinare le nazioni? Se non ce la fate ecco la soluzione…

Zimbabwe, Burundi, DR Congo, Liberia, Guinea-Bissau, Eritrea, Malawi, Ethiopia, Sierra Leone, Niger, Afghanistan, Togo, Guinea, Uganda, Madagascar, the Central African Republic, Nepal, Myanmar (Burma), Rwanda, Mozambique, East Timor, the Gambia, Bangladesh, Tanzania, Burkina Faso, Mali, Lesotho, Ghana, Haiti, Tajikistan, the Comoros, Cambodia, Laos, Benin, Kenya, Chad, the Solomon Islands, Kyrgyzstan, India, Nicaragua, Uzbekistan, Vietnam, Mauritania, Pakistan, Senegal, Sao Tome and Principe, Ivory Coast, Zambia, the Yemen, Cameroon, Djibouti, Papua New Guinea, Kiribati, Nigeria, Guyana, the Sudan, Bolivia, Moldova, Honduras, the Philippines, Sri Lanka, Mongolia, Bhutan, Egypt, Vanuatu, Tonga, Paraguay, Morocco, Syria, Swaziland, Samoa, Guatemala, Georgia, the Congo, Iraq, Armenia, Jordan, Cape Verde, the Maldives, Fiji and Namibia.

Fonte: Strangemaps via Appafrica
ISCOS Marche

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Partecipa anche tu alla settimana per la pace in Israele e in Palestina. Promuovi la partecipazione di associazioni, cittadini, gruppi di giovani, amministratori locali, giornalisti e operatori televisivi. Leggi l’appello, la scheda del progetto e la proposta di partecipazione.
Il termine ultimo per l’iscrizione è stato prorogato al 10 settembre 2009!

Cari amici,

nei giorni scorsi il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha sollecitato il mondo intero a “raddoppiare i nostri sforzi per giungere a due stati, Israele e Palestina, che vivano fianco a fianco, in pace e sicurezza.” Ma l’Europa, che ha grandi responsabilità storiche verso gli israeliani e i palestinesi, tarda ancora una volta a rispondere.

Per questo vi invitiamo ad aderire e partecipare alla Settimana per la pace che si svolgerà in Israele e Palestina dal 10 al 17 ottobre 2009. Vogliamo andare a Gerusalemme per fare noi, cittadini europei, quello che deve fare oggi l’Europa: assumersi le proprie responsabilità.

Il programma e gli obiettivi del progetto sono illustrati nell’appello e nella scheda allegati.

L’iniziativa è promossa dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, dalla Piattaforma delle Ong italiane per il Medio Oriente e dalla Tavola della pace in collaborazione con la Rete Europea degli Enti Locali per la Pace in Medio Oriente.

In particolare vi invitiamo a:

1) partecipare personalmente alla missione;
2) promuovere la partecipazione di associazioni, cittadini, gruppi di giovani, amministratori locali, giornalisti e operatori televisivi.

Il costo medio del viaggio è di 1100€. E’ prevista una tariffa speciale per i giovani (vedi la proposta di partecipazione). I posti sono limitati. Chi intende partecipare è invitato a compilare e inviare la scheda d’iscrizione entro il 10 settembre. Contiamo sulla vostra partecipazione attiva.

Con i più cordiali saluti.


Flavio Lotti
Coordinatore nazionale
Tavola della pace


ISCOS Marche

  • 11 Marzo 2024
  • 1 minute
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Riportiamo da AfricaNews il servizio su Maker Faire Africa, la fiera sull’innovazione e creatività africana, che si è svolta ad Accra, in Ghana, ad agosto:



Il prossimo anno la fiera si terrà in Kenia, a Nairobi.
Nei prossimi giorni sul blog alcuni approfondimenti sulle invenzioni presentate al Maker Faire.

ISCOS Marche

  • 11 Marzo 2024
  • 1 minute

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