• Mar 11, 2024
  • 2 minutes

Autore Omri Habib; Masto Raffaele; Vergine Stefano
 
Mohamed Bouazizi è un giovane tunisino senza lavoro e senza futuro, che campa stentatamente vendendo frutta e verdura per le strade desolate di Sidi Bouzid, una cittadina nel centro della Tunisia. Il 17 dicembre 2010 tre poliziotti lo fermano per controllare la licenza: è un metodo ben noto, vogliono soldi o merce per chiudere un occhio sul suo carretto abusivo. Quel giorno però finisce male: gli agenti lo minacciano, lo umiliano e, sordi alle proteste e alle preghiere, confiscano il carretto, malandato ma indispensabile strumento del suo povero commercio.
Un’ora dopo Mohamed si dà fuoco davanti al palazzo del Governatorato e viene portato in ospedale in fin di vita. Ma quella fiamma che ha consumato la sua disperazione all’improvviso accende la rivolta di altri ragazzi. In una manciata di giorni, le manifestazioni che denunciano la violenza della polizia si moltiplicano in tutto il Paese e il 4 gennaio 2011, quando Mohamed muore, la rivolta contro le ingiustizie sociali, le ruberie e i soprusi del regime di Ben Ali hanno ormai risvegliato l’attenzione dei media e dei governi occidentali.
Oggi il gesto estremo di Mohamed è considerato la battuta d’avvio della Primavera araba, il movimento rivoluzionario che ha travolto le dittature in Tunisia, Egitto e Libia e innescato nel Nord Africa rivolgimenti politici ancora in corso. Ma che cosa c’era davvero dietro quella reazione esasperata? Habib Omri, un insegnante concittadino di Mohamed, ha ricostruito in questo libro la breve vita del ragazzo.
Acquista su IBS: La rabbia e la speranza. Storia di Mohamed Bouazizi, il giovane tunisino che ha dato inizio alla primavera araba – Omri Habib; Masto Raffaele; Vergine Stefano – Libro – IBS – Sperling & Kupfer – Saggi.

PREVIOUS POST

17 dicembre 2010-14 gennaio 2011: sono le date che ricordiamo come l’inizio e il primo compimento di una rivoluzione che ha dato il via a un improvviso sommovimento dello spazio che ha stupito il mondo. Il gesto estremo di Mohamed Bouazizi che si dà fuoco e poi il rapido riempirsi di piazze e strade, dalla Tunisia all’Egitto, da Sana’a a Tripoli e Damasco. Rivoluzioni contro le dittature e contro l’insostenibilità delle proprie vite, con pratiche di lotta che nella “presa dello spazio” hanno trovato un’insospettata capacità di azione comune. Esistenze che hanno deciso di contare, prendendosi strade, piazze, kasbe e medine, incontenibili nel loro movimento, dal Maghreb al Mashreq. Dalla Tunisia all’Europa. Sì, perché le “rivoluzioni arabe”, e quella tunisina in particolare, sono riuscite a riempire di esistenze e di corpi anche le strade, le isole, le stazioni e i parchi dell’Europa, unendo due rive e due continenti, cancellando secoli di storia, agendo la loro “naturale” vicinanza. I materiali che compongono questo volume cercano di restituire alcune immagini di quanto accaduto a partire dal 17 dicembre 2010, provando a tracciare un racconto necessariamente frammentato, qualche cartolina appunto, inseguendo gli spazi in migrazione di questa rivoluzione lungo la scia del suo sommovimento a partire dai luoghi in cui le autrici e gli autori del libro sono collocati. Acquista su IBS: Spazi in migrazione. Cartoline di una rivoluzione – – Libro – IBS – Ombre Corte – Culture.

  • 11 Marzo 2024
  • 2 minutes

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *