Al via il progetto TAREK: resilienza, sviluppo sostenibile e valorizzazione delle comunità dell’Alto Atlante marocchino
Rabat, 05/06/2026 – Si è svolta oggi, a Rabat, presso la residenza dell’Ambiasciatore dell’Unione Europea in Marocco, la cerimonia ufficiale di firma del contratto di sovvenzione che segna l’avvio del progetto “TAREK: Tourisme Associatif Résilient et Écologique dans l’Atlas Kabir” (NDICI-GEO-MENA/2026/490-259).
Il progetto, promosso da CO.P.E. – Cooperazione Paesi Emergenti in qualità di Capofila, vede la partecipazione di ISCOS Marche e ISCOS Marche Maroc, insieme a una rete articolata di partner italiani e marocchini. L’iniziativa rientra tra i tre progetti presentati e finanziati dall’Unione Europea nell’ambito del programma di sostegno alla ricostruzione delle aree colpite dal sisma, insieme a “SECURE”, dell’associazione ACTED, dedicato al recupero delle tecniche costruttive tradizionali, e al progetto “Restauration inclusive et durable des systèmes de production dell’associazione” di TARGA, focalizzato sul rafforzamento della resilienza agricola attraverso sistemi di produzione inclusivi e sostenibili.
Alla cerimonia hanno preso parte i referenti delle organizzazioni coinvolte e i rappresentanti istituzionali dell’Unione Europea: Dimiter Tzantchev, Ambasciatore UE in Marocco; Ioannis Tsakiris, Vicepresidente BEI; Lisa Paté, Capo Sezione Sviluppo Territoriale ed Eric Trotemann, Capo della Cooperazione presso la Delegazione dell’Unione Europea in Marocco.
La presentazione dei progetti è stata seguita dalla firma dei contratti, che ha sancito formalmente l’impegno condiviso delle parti e avviato una collaborazione orientata a generare risultati concreti e duraturi nel tempo.








Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale e territoriale nelle comunità colpite dal sisma che ha interessato il Marocco nel settembre 2023. L’intervento si sviluppa in 14 villaggi (douars) delle province di Al Haouz e Chichaoua, nella regione di Marrakech-Safi. Promuove la partecipazione attiva delle comunità locali, sostiene la resilienza dei territori nel percorso di ricostruzione post-sisma e valorizza il patrimonio culturale attraverso modelli di sviluppo sostenibili, inclusivi e capaci di generare lavoro dignitoso.
Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del programma Appui européen au Programme intégré de reconstruction et mise à niveau générale des zones sinistrées (2021-2024):
Durata: 4 anni (01/05/2026-01/05/2030)
Budget complessivo: € 2.000.000
Creazione di impiego e sviluppo sostenibile
Per sostenere la capacità di ripresa locale, e di ricostruzione sociale ed economica, il progetto si pone come obiettivo la creazione di opportunità di lavoro nell’ecoturismo, artigianato e agricoltura sostenibile.
Le attività principali per il raggiungimento di questo risultato prevedono corsi di formazione professionale, la creazione di percorsi eco-turistici e l’organizzazione di workshop per la preservazione del patrimonio culturale.
Rivitalizzazione economica comunitaria
Al fine di consolidare la resilienza e l’autonomia delle comunità, il progetto prevede la creazione di comitati di gestione comunitaria, essenziali per la gestione delle attività, come lo sviluppo di microprogetti in agricoltura, allevamento turismo, l’organizzazione di seminari di preparazione alle calamità naturali e un corso di formazione sui temi della leadership comunitaria per donne e giovani.
Reti territoriali e partecipazione
Partecipazione attiva e connessione sono elementi essenziali per la buona riuscita del progetto. Per creare e consolidare una forte rete di attori, saranno organizzati eventi annuali di valorizzazione comunitaria; sarà sviluppata una piattaforma digitale per il networking e tavole rotonde regionali per il coordinamento delle attività, insieme a un sistema di monitoraggio partecipativo.

Il progetto coinvolgerà direttamente 1.385 persone residenti nelle aree di intervento, con particolare attenzione ai gruppi maggiormente vulnerabili dal punto di vista socioeconomico:
famiglie svantaggiate, persone disoccupate, lavoratori del settore informale, giovani e donne, al fine di favorire percorsi di inclusione economica, rafforzamento delle competenze e partecipazione attiva allo sviluppo delle comunità locali.
Il progetto TAREK rappresenta un’opportunità unica di coniugare ricostruzione post-sisma, sviluppo sostenibile ed empowerment comunitario, costruendo un modello replicabile di resilienza territoriale capace di generare benefici duraturi per le popolazioni dell’Alto Atlante marocchino.
Capofila di progetto: CO.PE. – Cooperazione Paesi Emergenti

Partner:




Entità Associate e Affiliate:



