• Mar 11, 2024
  • 1 minute

Curatore Mezran K.; Colombo S.; Genugten S.
È bastata una manciata di settimane per trasformare la sponda nord del continente africano in una polveriera, capace di ribaltamenti politici impensati appena solo qualche mese fa.
Esperti, commentatori e inviati speciali di lungo corso: nessuno aveva presagito gli ultimi avvenimenti, che a catena rischiano di trascinare anche il Medio Oriente in una spirale che potrebbe modificare il quadro geopolitico uscito dal secondo conflitto mondiale e dagli anni della guerra fredda.
Ma l’irruenza degli eventi attuali ha catalizzato l’attenzione, non solo degli esperti: dopo decenni in cui l’Occidente, e in particolare quei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, ha guardato con distrazione alla regione nordafricana, improvvisamente si è sentita forte l’esigenza di comprendere il significato e i possibili sviluppi di rivolte che non sono semplici manifestazioni di malessere originate da un momentaneo stato di insoddisfazione, ma profonde spinte al cambiamento che affondano le loro radici nel passato, anche recente.
Infatti, nonostante la prossimità geografica, i rapporti politici ed economici, e il costante contatto tra le popolazioni delle due sponde attraverso l’immigrazione e i mezzi di comunicazione, l’Italia non ha prodotto analisi rigorose, e al contempo accessibili al grande pubblico, delle trasformazioni in atto nella regione e delle loro origini storiche.
 
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Tre esperti si confronteranno sugli avvenimenti che da un anno a questa parte hanno cambiato il nord Africa. Come risponde l’Italia? Cosa può fare l’Europa? E’ possibile superare l’approccio economico, che in passato ha portato al sostegno di dittatori, per arrivare a parlare di democrazia e diritti umani su entrambe le sponde del Mediterraneo? Che ruolo avrà il fondamentalismo islamico in questo processo di ricostruzione degli stati? Cercheremo di rispondere a queste domande insieme ai nostri relatori: –Massimo Bevacqua, docente dell’Università di Urbino e di Tunisi; –Silvia Colombo, ricercatrice presso Istituto Affari internazionali di Roma, autrice del libro “L’Africa Mediterranea”; –Rony Hamaui, docente dell’Università Cattolica di Milano, autore del libro “Il Mediterraneo degli altri”. L’incontro si svolgeràgiovedì 3 maggio alle 15.30 nell’Aula Rossa della Facoltà di Economia, in via Saffi, 42, a Urbino. E’ promosso da Anolf e ISCOS Marche Onlus, con il patrocinio dell’Università di Urbino. Introdurranno i lavoriSauro Rossi, della Cisl Pesaro Urbino, eFausto Mazzieri, ISCOS Marche Onlus. CoordinaGianluigi Storti, Anolf.Qui è disponibile il volantino dell’iniziativa, che vi preghiamo di diffondere.Per avere più informazioni sui relatori, sui libri e le pubblicazioni dai uno sguardo al nostro speciale.

  • 11 Marzo 2024
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