• Mar 11, 2024
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Eco & Equo 2009, Ancona
Eco&Equo, la “Fiera dell’attenzione sociale, ambientale e dell’economia alternativa e solidale” giunge alla sua sesta edizione con delle importanti novità, che siamo sicuri apprezzerete. Per dare sempre più importanza ai valori e ai contenuti che hanno sempre contraddistinto Eco&Equo, quest’anno l’intero evento è coorganizzato dall’Assessorato ai Servizi sociali, Immigrazione, Cooperazione allo sviluppo e Ambiente della Regione Marche e da REES Marche, la Rete dell’economia solidale delle Marche che in questi anni è andata costruendo, con passione e tenacia, “Reti di economia solidale” nel nostro territorio regionale, con l’intento di favorire la creazione dal basso di una nuova economia legata ai territori, partecipata e basata sulla solidarietà, sull’ecologia e sugli accordi diretti fra produttori, consumatori, finanziatori e lavoratori. Siamo certi che questa nuova e importante sinergia si tradurrà in una presenza di espositori qualificati ancora più numerosa e di nuovi visitatori, con vantaggio di tutti. Vorremmo inoltre realizzare un vero approccio partecipativo! Desideriamo che Eco&Equo sia ancora di più la manifestazione di tutti e che i partecipanti, espositori e visitatori, siano sempre più i protagonisti della fiera, non solo nell’inviarci proposte e suggerimenti su ogni aspetto, ma soprattutto attraverso un ruolo attivo durante i tre giorni, nelle modalità che vanno dalla vendita diretta dei prodotti e dalle loro degustazioni, all’offerta di materiale informativo e culturale, fino ai laboratori di pratiche distribuite nell’intero padiglione espositivo, entro e fuori gli stands. Anche per la parte dei convegni abbiamo pensato di riservare una sala per dare spazio e voce alle proposte di chi, espositore e non, desideri organizzare incontri (nove complessivamente gli spazi gratuiti a disposizione, nei tre giorni di fiera). Per le altre due sale stiamo lavorando alla preparazione di un ricco programma di eventi con l’intento di fare di questa sesta edizione di Eco&Equo, la migliore anche da questo importante punto di vista. Altra novità è la presenza dell’informatica comunicativa. Le conferenze e le attività che si svolgeranno nella tre giorni di fiera, saranno riprese, registrate e trasmesse in diretta sulla rete Internet, visionabili e ascoltabili da tutti, nel momento stesso del loro svolgimento e successivamente. L’ultima novità rilevante riguarda la partecipazione delle scuole. Stiamo lavorando ad un percorso didattico qualificato che prepari e coinvolga gli studenti non solo durante i tre giorni della manifestazione, ma anche prima e dopo di essa. Infine, come già gli altri anni, le serate saranno allietate da spettacoli di alto livello qualitativo in tema con la manifestazione. Con tutto questo speriamo di creare un grande evento culturale e di relazioni feconde, che rispetto agli anni precedenti cresca, si arricchisca e si incanali sempre più nel filone giusto, in sintonia con quanto di meglio la società viene via via elaborando e realizzando. Al fine di favorire la partecipazione degli espositori, inoltre, i costi per l’iscrizione e lo spazio espositivo, per la quarta edizione consecutiva, rimangono invariati e, dunque, davvero alla portata di tutti. Anche l’ingresso, naturalmente, continua ad essere gratuito sia alla mostra mercato che a tutte le attività previste dal programma.

ISCOS Marche

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diritti al ciboSABATO 28 NOVEMBRE 2009 ORE 17.30
FIERA ECO AND EQUO – SPEAKER’S CORNER
PRESENTAZIONE
DIRITTI AL CIBO!
AGRICOLTURA SAPIENS E GOVERNANCE ALIMENTARE
Luca Colombo, Antonio Onorati
Ed. JACABOOK
Introduce: Oriana Porfiri

Subito dopo la conclusione del Vertice FAO di Roma, l’anteprima regionale di un libro di grandissima attualità. Un miliardo di affamati in un mondo precipitato in uno stato prolungato di crisi, non solo alimentare: le cause e le possibili strategie di rifondazione del sistema agroalimentare sono delineate in questo volume che analizza modalità e finalità della produzione agricola rimettendo al centro il ruolo dei produttori di alimenti e la priorità del diritto al cibo. “Diritti al cibo!” indaga infatti le cause del logoramento del ruolo di questi produttori, della concentrazione oligopolistica della filiera agroalimentare, dell’estendersi dei tentacoli finanziari sull’agricoltura, della caccia alle terre fertili oltre confine, dell’ostinazione liberista che appalta alla concorrenza globale la sicurezza alimentare, dell’assalto alla governance globale su cui proprio è convocato il Vertice della FAO di metà novembre 2009.
Ma oltre alla lettura critica del sistema dominante di produzione e commercio degli alimenti, si
propone qui una razionalità profondamente alternativa intorno al grande tema alimentare, fatta di mitigazione del caos climatico con pratiche agricole compatibili con i vincoli ambientali, di
revisione degli approcci e delle prassi della ricerca agricola, di difesa e rilancio dei mercati interni e di prossimità, di controllo decentrato sulle risorse produttive (dalla terra, all’acqua, alla
biodiversità), di empowerment dei produttori di alimenti e delle loro organizzazioni.
Il libro è frutto di un dialogo con le organizzazioni di contadini, pastori, pescatori e di popoli indigeni del pianeta che gli autori hanno alimentato e raccolto negli ultimi anni anche nel corso della costruzione di un ragionamento collettivo intorno ai sistemi alimentari riassunto nell’esperienza del Comitato Internazionale per la Sovranità Alimentare (IPC).
Scritto da Luca Colombo, ricercatore attivista della Fondazione Diritti Genetici, e Antonio Onorati, Presidente della ONG Crocevia, il saggio ospita i contributi di rappresentanti di organizzazioni di contadini, pastori, pescatori e popoli indigeni di Paesi Baschi, Mali, Iran, Malesia, Irlanda, Messico.




ISCOS Marche

  • 11 Marzo 2024
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