• Mar 11, 2024
  • 1 minute

La comunità di Musigini, Kenya, sta cercando una nuova soluzione al problema della corruzione e delle dispute legate alla distribuzione dell’acqua.Con Grundfos Lifelink e Safaricom, stanno costruendo dei pozzi che distribuiscono acqua con una smart card. Quando è inserita, la pompa alimentata con energia solare funziona fino al disinserimento o alla fine del credito.
Le card sono ricaricabile con M-PESA, il sistema di pagamento tramite cellulare.

Peter Hansen di Grundfos Lifelink. ha dichiarato:

”Con questo sistema monitoriamo a distanza l’efficienza del pozzo solare, il consumo di acqua e gli incassi. Una parte del guadagno va all’organizzasione per le spese tecniche, e il resto va alla comunità.”

Il sistema è al momento testato in Kenya, e per la fine dell’anno almeno 20 comunità utilizzeranno il mobile banking e i pozzi solari.
Clicca sull’immagine per saperne di più:

acqua con il telefonino

ISCOS Marche

PREVIOUS POST

E’ un progetto promosso e finanziato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle politiche sociali, con il Fondo per l’inclusione sociale degli immigrati e realizzato dal Comune di Ancona.

L’Anolf di Ancona ha collaborato alla realizzazione.
Tramite percorsi di educazione all’arte il progetto si propone l’integrazione culturale e l’inclusione sociale dei giovani migranti presenti ad Ancona.
Il risultato è una “descrizione densa” delle nuove generazioni e un racconto della città vista dai ragazzi che la abitano.

Dove: Mole Vanvitelliana
Quando: dal 17 ottobre al 22 novembre
dal martedì al venerdì, dalle 16 alle 19.30 (mattina su prenotazione)
Sabato e domenica 10-12.30/ 16-19.30
Informazioni e prenotazioni visite presso il Museo della Città
071 2225037 (da martedì a domenica dalla 10 alle 13)
www.comune.ancona.it


ISCOS Marche

  • 11 Marzo 2024
  • 1 minute
NEXT POST


Si chiama Saqayati, ‘la mia fontana’ in arabo, l’ultima invenzione del governo marocchino per risolvere il problema della mancanza d’acqua potabile nelle zone rurali e nelle periferie delle grandi città del paese. Queste fontane ‘intelligenti’ sono situate ai bordi delle strade e dotate di un circuito che regola la distribuzione d’acqua, mediante carte di credito idrico.

I distributori di nuova generazione funzionano con una semplice scheda, prepagata dalle autorità locali, che al posto del credito bancario o telefonico contiene un ‘bonus’ di acqua.

Continua la lettura su Wired.it:In Marocco le fontane accettano carte di credito…idrico
Posted usingShareThis

  • 11 Marzo 2024
  • 1 minute

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*