L'uomo è al mondo per essere felice

Per iniziare il nuovo anno proponiamo il video del discorso di José Mujica, dal 1 maggio 2010 presidente della repubblica uruguaiana, in cui afferma che l’uomo è nel mondo non per il profitto ma per la propria felicità. Dice che per essere felici dobbiamo rivedere il nostro modo di vivere, rimettendo al centro l’essere umano e non il profitto personale. Un vero politico non dovrebbe mettere al centro della propria politica il debito o la crisi, la crescita del PIL, ma la felicità dell’essere umano.

Il discorso di José Mujica, in questo mondo in cui le uniche cose che sembrano veramente importanti sono la crescita, lo sviluppo ed il profitto, considerate come unica via per la felicità personale, è una ventata di aria fresca e pulita!
 
Buona anno e buona visione!

Creare capacità. Liberarsi dalla dittatura del Pil

Martha Nussbaum è impegnata da più di 25 anni, assieme ad Amartya Sen, a proporre, non solo nelle sedi accademiche ma anche al mondo della politica, dell’economia e della finanza un nuovo paradigma in grado di misurare (e giudicare) la ricchezza di uno stato sui bisogni soddisfatti e sulle opportunità realmente offerte ai propri cittadini.
Istituzioni internazionali come la Banca Mondiale, l’Undp delle Nazioni Unite, ma molto recentemente anche la Commissione Sarkozy e il premier Cameron, hanno finalmente accettato di porre le “capacità” ­ le condizioni cioè di poter sviluppare le proprie potenzialità e abilità in una società che consenta effettivamente di usarle ­ come criterio di valutazione del benessere.
Una conquista della filosofia, la vittoria di una singolare filosofa.
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Non solo PIL: l'indice di una vita migliore

Your Better Life Index è uno strumento interattivo per vedere come le 34 nazioni membre dell’OECD (Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo) si comportano in base all’importanza che ciascuno di noi può dare a 11 argomenti – ovvero educazione, casa, ambiente e così via – che contribuiscono al benessere individuale e comune.
E’ misurato con 25 indicatori e corredato da rapporti scaricabili gratuitamente per chi vuole saperne di più. E’ possibile dare un peso diverso a ciascun indicatore, in modo da decidere in maniera autonoma quale sia la nozione di benessere più vicina alla nostra.
Un cittadino meglio informato può avere un impatto maggiore.

vai al sito: http://www.oecdbetterlifeindex.org/