• Mar 11, 2024
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nformatica e tecnologie della comunicazione sono il fiore all’occhiello di un centro studi appena inaugurato a Brazzaville, destinato a formare amministratori, consulenti, imprenditori e semplici cittadini. Lo Skytic, questo il nome della struttura, rilascerà anche certificati riconosciuti in tutta l’Africa centrale.
Durante la cerimonia di inaugurazione, riferisce il portale di informazione Congo-Site, il direttore generale Jean-Serge Ngouma ha spiegato che il centro ha cinque aule per i corsi di formazione e diverse sale dove potranno essere ospitati seminari e conferenze. Con le lezioni degli esperti e l’ausilio di supporti informatici all’avanguardia, gli studenti potranno approfondire le loro conoscenze in ben 200 differenti materie e ambiti di specializzazione.
“Con questo centro – ha detto Ngouma – vogliamo accompagnare il Congo e i paesi africani in un cammino di sviluppo, contribuendo alla crescita del loro tessuto economico”. Skytic, oltre che del centro, è il nome di un progetto nato in Francia ma con un’esperienza in Congo quasi decennale.
viaL’INFORMATICA SI STUDIA A BRAZZAVILLE | Misna – Missionary International Service News Agency.

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Per anni in Italia il termine “marocchino” è stato sinonimo di straniero o immigrato. Poi è arrivato il termine “extracomunitario”, ma il prototipo del vu cumprà di origine maghrebina resta nel nostro immaginario. Intorno tutto cambia, pur nelle tendenze consolidate: il regno del Marocco continua nel suo cammino di riforme politiche ed economiche, diventando un modello per tutto il mondo arabo; non è risolto il problema dei saharawi; si intensifica l’afflusso di popolazioni nere provenienti dal Sahel e dai paesi limitrofi verso uno Stato tutto sommato aperto e evoluto; permane il problema dei rapporti con l’Europa – con la Spagna in particolare – che ancora una volta si giocano sul tema dell’immigrazione (ricordiamo l’assalto di Ceuta nel 2005). È la crisi economica globale tuttavia a cambiare il contesto: in Marocco giungono africani neri ma pure europei bianchi. In primis spagnoli. viaMarocco, un paese che fa sperare / Notizie / Home – Unimondo.

  • 11 Marzo 2024
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