Farmville dell'altro mondo!

Sei un campione di Farmville?
Che ne dici di provare la sfida di 3rd World Farmer?
Niente codici o regali tra amici, ma l’esperienza durissima di una famiglia di contadini in Africa, tra crisi economiche, guerre, inquinamento, scuola e cure mediche costosissime.

Il gioco è stato creato da un team dell’università di Copenaghen nel 2005, e punta a far conoscere le difficoltà e le scelte (salute o istruzione? migrazione o sviluppo?) a cui le famiglie contadine africane vanno incontro.
Il gioco è gratuito ed è disponibile a questi indirizzi:
http://www.3rdworldfarmer.com
http://www.arcadetown.com/3rdworldfarmer/gameonline.asp

Se i diritti diventano un gioco


Videogiochi e diritti umani: suonano strani nella stessa frase, vero? Eppure, è precisamente quello che ha fatto Gisha, una ONG israeliana che si occupa di difendere la libertà di movimento dei palestinesi tra Gaza e la Cisgiordania. Ha realizzato un videogame per smuovere un po’ le acque, Safe Passage, e si è guadagnata una risonanza internazionale che probabilmente nemmeno si sognava.
Non abbiamo nessuna pretesa, qui, di riassumere le vicende dell’area israelo-palestinese in un paragrafo. Ma che in Israele il rispetto dei diritti umani non sia, come dire, ineccepibile, è fuori di dubbio – basta ricordare la bruttissima vicenda della Freedom Flotilla.
Se i diritti diventano un gioco.