Marocco: Incidenti stradali, Stato 'investe' su sicurezza

(ANSAmed) – TUNISI, 18 OTT – Il governo marocchino ha deciso di investire nella sicurezza stradale. Lo ha annunciato il ministro dei Trasporti, Aziz Rabbah, che, in parlamento, ha detto che ci sara’ un investimento di due miliardi di dirham (circa 180 milioni di euro) nel biennio 2012-2013 mirato ad elevare la sicurezza sulle strade.
L’obiettivo e’ quello di cercare di ridurre gli incidenti della strada he, ogni anno in Marocco, fanno quattromila morti ed un numero molto piu’ elevato di feriti, ponendo il Paese in cima alle statistiche.
L’investimento consentira’ di dotare il sistema di sicurezza marocchino delle necessarie tecnologie, a cominciale dai misuratori delle velocita’, sia con impianti fissi che mobili.
Secondo Rabbah, gli incidenti sono causati per il 94 per cento da fattori umani. Il 71 per cento avviene nei perimetri urbani, mentre il 50 per cento delle vittime sono ”non protette”, cioe’ pedoni o ciclisti.

Agricoltura, salute, sicurezza

Comunicato stampa ILO 29 ottobre 2010
Esperti adottano un nuovo Codice ILO sulla salute e la sicurezza in agricoltura
GINEVRA (ILO News) – Esperti rappresentanti dei lavoratori, imprenditori e governi, riuniti presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), hanno adottato una nuova bozza di Codice di raccomandazioni pratiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il documento è stato concepito per migliorare le condizioni lavorative nel settore agricolo che impiega circa un miliardo di lavoratori in tutto il mondo.
La nuova bozza è stata adottata da 15 esperti di governi, organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori a conclusione di una riunione di 5 giorni e sarà presentata al Consiglio di amministrazione dell’ILO (marzo 2011) per la sua approvazione.
L’obiettivo generale del nuovo Codice è quello di promuovere una cultura della prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro nel settore agricolo che occupa oltre un terzo della forza lavoro mondiale. Il Codice va a completare la Convenzione (n°184) dell’ILO sulla salute e sicurezza in agricoltura del 2001 e la relativa raccomandazione n°192, e costituisce uno strumento di orientamento per l’applicazione pratica della normativa internazionale.
L’agricoltura è il settore più importante per l’occupazione femminile in numerosi paesi, specialmente in Africa e Asia, e rappresenta circa il 70% del lavoro minorile su scala mondiale.
L’adozione del Codice contribuirà: a sensibilizzare sui rischi e i pericoli legati al settore agricolo, così come a rendere più efficace la sua gestione e controllo; a prevenire incidenti nel lavoro e malattie professionali, nonché a migliorare l’ambiente lavorativo; a incoraggiare governi, datori di lavoro, lavoratori e altri stakeholder a collaborare per prevenire incidenti e malattie; e a promuovere atteggiamenti e comportamenti corretti in materia di salute e sicurezza in agricoltura.
Il lavoro in agricoltura comporta l’utilizzo di diversi tipi di macchinari, animali, impianti e prodotti, e le imprese agricole variano da piccole fattorie di sussistenza a grandi aziende altamente meccanizzate.
“Questa varietà, sia in termini di lavoro che di struttura, incide in modo significativo sui livelli di consapevolezza del rischio e sull’atteggiamento nei confronti della prevenzione degli incidenti e delle malattie. L’agricoltura è infatti uno dei settori più pericolosi e molti lavoratori agricoli ogni anno sono vittime di incidenti sul lavoro e di malattie professionali”, ha spiegato Elisabeth Tinoco, Direttrice del Programma delle attività settoriali dell’ILO.
Il nuovo Codice porterà alla creazione di un quadro di riferimento nazionale in cui saranno specificati i ruoli delle autorità competenti, dei datori di lavoro, dei lavoratori e delle loro organizzazioni, e includerà disposizioni specifiche per identificare e affrontare i principali rischi e pericoli del settore.
Il Codice dell’ILO è destinato a utenti del settore pubblico e privato che hanno responsabilità in materia di salute e sicurezza in relazione a pericoli, settori di attività o attrezzature specifiche. Va ricordato che il Codice non sostituisce la legislazione, la regolamentazione o la normativa nazionale  in vigore.
Pagina web ILO sull’incontro degli esperti
Pagina web ILO su salute e sicurezza in agricoltura

Presidio contro il pacchetto sicurezza



26 Giugno 2009 ORE 17.30

PIAZZA DEL PLEBISCITO – ANCONA

“SICURI DI UN FUTURO INSIEME”

CONTRO IL PACCHETTO SICUREZZA , PER LA COSTRUZIONE DI UN CLIMA DI SICUREZZA E CONVIVENZA TRA TUTTI I CITTADINI , PER IL PIENO GODIMENTO DEI DIRITTI INVIOLABILI DELL’ UOMO

“Non mi chiamare straniero ,
guardami bene negli occhi ,
al di là dell’ odio ,
dell’ egoismo e della paura e vedrai che sono un essere umano ,
non posso esserti estraneo”

Rafael Amor

INVITIAMO TUTTA LA CITTADINANZA A PARTECIPARE

CGIL, CISL e UIL DI ANCONA e RETE MIGRANTI “DIRITTI ORA” impegnati da anni a costruire una società basata sulla convivenza, sulla accoglienza, che riconosca nella diversità una ricchezza e non un ostacolo, non possono tacere di fronte alla discussione ed all’approvazione da parte del Parlamento delle norme chiamate Pacchetto Sicurezza. Ci opponiamo ad una politica che amplifica l’emarginazione, facendo leva su paura e razzismo, alimenta l’egoismo, l’esclusione e di fatto l’illegalità, nega l’accoglienza e la solidarietà, nonché i diritti della persona.

RITENIAMO

Che la costruzione di un clima di sicurezza e convivenza passi attraverso il pieno godimento di questi diritti resi ancora più problematici dalla crisi economica, e non attraverso la marginalizzazione, l’invisibilità, la clandestinità dei poveri, dei senza fissa dimora, dei migranti , in generale di chi in questo momento si trova in una condizione di bisogno. Tutto ciò danneggerebbe le loro famiglie, i loro rapporti di lavoro ed anche le famiglie con cui essi hanno iniziato un percorso di convivenza e quelle di cui essi si prendono cura,

INDICIAMO

Una giornata di mobilitazione per il giorno 26 giugno 2009, in sintonia con quanto si sta muovendo in tutta Italia, contro le conseguenze che avrebbe l’approvazione del Pacchetto Sicurezza e la prosecuzione di tutte le politiche xenofobe e razziste che stanno avanzando in Italia ed in Europa, e chiamiamo a raccolta cittadini, associazioni, realtà che quotidianamente provano che la sicurezza può venire solo attraverso l’estensione dei diritti e la valorizzazione della diversità.

SICURI DI UN FUTURO INSIEME

VENERDI’ 26 GIUGNO 2009
PIAZZA DEL PLEBISCITO – ANCONA
ORE 17.30

PRESIDIO DI INFORMAZIONE E SOLIDARIETA’ PER DIMOSTRARE LA DANNOSITA’ DEL “PACCHETTO SICUREZZA” E CONTRAPPORRE LA CAPACITA’ DI ORGANIZZAZIONE INTERETNICA NEI QUARTIERI

Per questi motivi CGIL, CISL, UIL, comunità migranti e RETE MIGRANTI “ Diritti Ora “chiedono l’adesione di associazioni e singoli cittadini che credono in un percorso di convivenza, non accettano un politica sull’immigrazione basata sulla paura e che sono quindi contrari all’approvazione del pacchetto sicurezza.

ADESIONI:
Associazione Senza Confini, Arci, Circolo Africa, Anpi, Associazione Bangladesh Marche, Ass.ne Senegal Marche, Centro Culturale Islamico Marche, A.C.U. Gulliver, S.A.U.P.M., RDB CUB Marche, Circolo Equo & Bio, Unione Inquilini, Associazione Togolesi e simpatizzanti Ancona, Associazione Nuova Guinea, Associazione Camerun, Centro di Accoglienza immigrati Osimo, Servizio di Strada Ancona, Associazione Multietnica Senigallia, Lega Ambiente Marche Onlus, Tenda di Abramo Falconara Marittima, Bokk Jeff associazione senegalese Mondolfo, Consulta per la pace del Comune di Jesi , Circolo Arcigay e Arcilesbiche Caleido Ancona, L.H.A.S.A. Falconara(laboratorio autonomo studi antropologici), Time for peace, Circolo culturale laboratorio sociale Ancona, Cir Ancona, Free Woman.

ISCOS Marche