Immigrati: ministro Riccardi incontra delegazione cinese a Milano


Il ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi, ha ricevuto questa mattina, presso la prefettura di Milano, una delegazione di cittadini cinesi residenti in Lombardia, guidata dal console generale della Repubblica popolare di Cina a Milano, signora Liang Hui. Lo comunica, in una nota, il ministero per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione.
 
Nel corso dell’incontro, sono stati affrontati diversi argomenti riguardanti l’integrazione della comunita’ cinese e la convivenza con la popolazione italiana.
 
Riccardi ha insistito su tre punti essenziali per l’integrazione: ”Conoscenza della lingua italiana, legalita’ e sicurezza, rispetto e promozione dei diritti”. In particolare, in un momento di crisi economica, ha sostenuto il ministro ”e’ molto importante che le attivita’ economiche e commerciali, sia di italiani che di stranieri, escano dal sommerso e contribuiscano al risanamento delle finanze dello Stato”.
 
”Italiani e immigrati – ha concluso Riccardi – devono lavorare insieme per dare al nostro Paese una prospettiva e un futuro migliori per tutti”.

Messaggio di Riccardi per il convegno di Afro

Una lettera del neo ministro della cooperazione

Andrea Riccardi ha mandato questo messaggio ai partecipanti al convegno contro la Speculazione finanziaria sui beni alimentari che si tiene oggi a Milano.

Gentilissimo Bonacina, in occasione della “Conferenza sulla sicurezza alimentare e la speculazione sul cibo”, organizzato dal “Comitato Afro” da lei presieduto, desidero farle giungere il mio più vivo apprezzamento per un’iniziativa che considero importante e necessaria, insieme agli auguri di buon lavoro per lei e per tutti i suoi illustri ospiti.

Il tema dell’aumento dei costi delle derrate alimentari, dovuto alla speculazione, è solo l’ultimo, grave capitolo di una grandissima tragedia umanitaria, quella della fame, che riguarda, secondo recenti stime della Fao, 850 milioni di persone nel mondo. E che colpisce in misura maggiore il Continente Africano.

Come voi ben sapete, all’aumento globale della produzione di derrate alimentari, verificatosi negli ultimi anni grazie alle moderne tecnologie agricole, non è affatto corrisposto un eguale beneficio per le popolazioni più povere della Terra. Tutto questo con un evidente, scandaloso paradosso, che contrasta persino con le leggi fondamentali dell’economia, che ci insegnano come a una maggiore disponibilità di un bene dovrebbe sempre corrispondere una discesa dei prezzi.