Africa: Premiati gli imprenditori sociali dell'anno

Sono stati premiati i 5 imprenditori sociali dell’anno.
Biclette, vendita porta a porta di prodotti contro la malaria, formazione agricola, educazione attraverso i giochi per i cellulari: questi i settori degli imprenditori premiati.

Nell’articolo tutti i dettagli:
“To improve education and health standards, and eradicate poverty, we need entrepreneurial solutions. Governmental plans and actions have to be complemented by innovative ideas taking into account local conditions,” said Hilde Schwab, Co-Founder and Chairperson of the Schwab Foundation.
viaAfrica Social Entrepreneurs of the Year « Afronline – The Voice Of Africa.

La tempesta perfetta e l'impresa sociale

È il momento d’oro dell’impresa sociale. Lo scrive so Goods Sarah Stankorb, in un articolo intitolato “Da dove nasce l’impresa sociale?”. Dopo aver ripercorso la nascita di questo tipo di impresa (tra i pionieri cita Bill Drayton, che ha fondato l’impresa sociale non profit Ashoka nel 1980, dopo un viaggio in India), passando attraverso la spinta culturale aggragatasi attorno a The Body Shop, la Stankorb scrive che «negli ultimi dieci anni c’è stato un picco di crescita tra le aziende con tripla bottom line (persone, pianeta e profitti) e BLabs ha certificato 513 imprese sociali nate tra Stati Uniti e Canada, per 2,9 miliardi di dollari di ricavi complessivi».

Bene, questo momento storico è «la tempesta perfetta» per la rapida ascesa dell’impresa sociale, di cui il contributo del web, che ha ridefinito i nostri rapporti sociali, è una tappa fondamentale. Anche i tassi di disoccupazione elevati hanno contribuito a ad aumentare la sensibilità sulle imprese sociali, e molte imprese effettivamente nascono da lavoratori licenziati. Infine, per le imprese for profit e per chi ha liquidità da investire, l’impresa sociale «può essere una scommessa sicura, una tecnica di gestione del rischio, perché le aziende che si occupano di questioni ambientali, del benessere dei propri dipendenti e clienti hanno meno probabilità di soffrire per misure legistlative o class actions».

Incentivi all’imprenditoria sociale

La Commissione Europea ha presentato una proposta di regolamento con la quale intende gettare le basi di un mercato solido per i fondi di investimento in imprese sociali. Queste realtà, infatti, sono ormai ampiamente riconosciute a livello europeo quali soggetti imprescindibili per una «crescita intelligente, inclusiva e sostenibile che oggigiorno riteniamo tanto importante per l’economia europea», come si evince dalle parole di Michel Barnier, commissario responsabile per il Mercato interno e i servizi.