Smarketing nelle Marche

Marco Geronimi, autore di Smarketing, sarà nelle Marche per una serie di presentazioni del libro.
Il 21 giugno sarà a Senigallia; il 23 a Rocca Montevarmine (Carassai -AP), e il 26 ad Ancona al CSV.
Presentazione del libro “Smarketing”:
Come migliorare la comunicazione di associazioni, movimenti e aziende della decrescita
La conversazione con l’autore interessa a
imprenditori fai-da-te,
imprenditori dell’economia responsabile,
cooperazione e impresa sociale,
membri di associazioni,
attivisti civili e politici,
marketer pentiti.
Marco Geronimi Stoll
sul biglietto da visita si autodefinisce pubblicitario disertore, è fondatore e membro della Rete Smarketing.
È consulente e comunicatore di molte associazioni, ONG e di “aziende della decrescita”, cioè di quell’imprenditoria post-crisi e dis-intermediata che “crea valore perché crea valori” basandosi sull’efficienza energetica, l’agricoltura sostenibile, il riciclo delle materie prime, la creatività artistica, il benessere post-consumistico, l’artigianato di qualità (sia quello antico che quello digitale), l’enogastronomia di territorio, le esperienze a costo zero…
Alcuni dei temi di conversazione:
Dal target allo starget
invertiamo il flusso, ci facciamo trovare da chi ci cerca e coltiviamo pochi contatti ma buoni.
Saremo tutti comunicatori
Addio marketer, tecnico disabilitante; benvenuto consulente, facilitatore di autonomia: i piccoli produttori diventano “dilettanti competenti”
È inutile urlare nel rumore
Addio spot e inserzioni, preferiamo creare nicchie di quiete e decelerazione per conversazioni gradevoli, reciproche e costruttive.
Presentazione del libro Smarketing
per chi vorrà approfondire e mettere in pratica questi temi:
viaSmarketing nelle Marche – Marche Solidali.

La cooperazione internazionale tra locale e globale

La geopolitica, le relazioni internazionali e la comunicazione sono al centro di due seminari gratuiti promossi dalla Regione Marche e dal Coordinamento delle organizzazioni di cooperazione e solidarietà internazionale “Marche solidali” e organizzati dalle ong Cestas e Iscos Marche.
Il primo appuntamento, dal titolo “Dal globale al locale: nozioni di geopolitica”, è in programma giovedì 14 febbraio dalle ore 16.30 alle 19.00 presso l’Aula verde del Polo didattico D. Pantaleoni a Macerata (via della Pescheria vecchia). Rivolto a giornalisti, operatori del terzo settore e a studenti universitari, il seminario si pone l’obiettivo di sensibilizzare gli attori della comunicazione locale sui temi della politica e della cooperazione internazionale. All’incontro partecipano Gianni Rossetti (direttore dell’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino), Fabio Turato (docente di relazioni internazionali) e Giulio Sensi, giornalista del mensile Altraeconomia. Su come l’informazione locale può trattare i temi internazionali verterà in particolare la tavola rotonda, a cui sono stati invitati i caporedattori delle principali testate giornalistiche marchigiane.
StampaÈ invece dedicato alle organizzazioni di cooperazione internazionale e ai canali e agli strumenti di comunicazione che hanno a disposizione per veicolare i loro interventi di solidarietà, il secondo seminario che si svolgerà giovedì 7 marzo dalle ore 17.00 alle 20.00 presso la . Su cittadinanza globale, teorie e tecniche del linguaggio giornalistico si confronteranno giornalisti, esperti di comunicazione, blogger, cooperanti e volontari.
Entrambi i seminari, gratuiti e aperti al pubblico, sono realizzati con il patrocinio di Ordine dei giornalisti e Federazione nazionale stampa italiana, Provincia di Pesaro-Urbino, Provincia di Ancona, Comune di Macerata e Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino. Previsti crediti formativi per gli studenti universitari. Per motivi logistici si consiglia di pre-registrarsi scrivendo una e-mail all’indirizzo comsegreteria@gmail.com.
Per informazioni:
Cestas, tel. 071 2863980, e-mail michela.glorio@cestas.org, sito www.cestas.org
Iscos Marche, tel. 071 505224, e-mail iscosmar@tin.it, sito http://iscosmarche.org

La campagna di beneficenza africana per inviare termosifoni in Norvegia

Africa for Norway è la canzone per una campagna di beneficenza immaginaria Radi-Aid, organizzata in Africa per inviare termosifoni in Norvegia. Il video è stato realizzato dal SAIH ed è stato finanziato dall’Agenzia Norvegese per la Cooperazione e Lo Sviluppo.
I creatori del video spiegano qual è il significato del progetto:

Immaginate se tutti in Africa vedessero il video “Africa for Norway” e immaginate che questo video fosse la loro unica informazione sulla Norvegia. Cosa penserebbero della Norvegia?
Se diciamo Africa, che cosa pensate? Fame, povertà, crimine o AIDS? Non c’è da meravigliarsi, perché è quello di cui sentite più parlare nel contesto di campagne di raccolta fondi e iniziative benefiche.
La verità è in molti paesi africani sono in atto sviluppi positivi, e vogliamo che si venga a sapere. Bisogna cambiare il modo semplicistico che abbiamo di spiegare i problemi dell’Africa.

viaLa campagna di beneficenza africana per inviare termosifoni in Norvegia | Il Post.

La comunicazione e l'interculturalità: novità editoriali di Novembre

La comunicazione pubblica e la sfida dell’interculturalità. Lo «sguardo» dei mediatori culturali nella regione Marche


Autore Ducci Gea
Prezzo € 16,50
Dati 2012, 128 p.
Editore Franco Angeli (collana Consumo, comunicazione, innovazione)
Il fenomeno migratorio ha lanciato una sfida importante alla società contemporanea, oggi afflitta da una grave crisi economica: la sfida dell’interculturalità. Le istituzioni pubbliche come possono comunicare le politiche di integrazione finalizzate a ridurre il conflitto sociale favorendo una pacifica e proficua convivenza tra persone di culture diverse? Come possono creare spazi di condivisione interculturale? Sembra emergere sempre di più l’esigenza di definire e sviluppare competenze specifiche di comunicazione istituzionale e sociale per intercettare e soddisfare i bisogni comunicativi della popolazione immigrata e autoctona.
Il Laboratorio Marche, attivo presso la Presidenza del Consiglio Regionale delle Marche, nel biennio 2008-2009 ha inteso analizzare l’accoglienza e l’integrazione nei confronti degli immigrati come dimensione identitaria della Regione Marche, prestando particolare attenzione agli aspetti comunicativi che riguardano le istituzioni pubbliche e il mondo del lavoro.
L’attività di ricerca, svolta con il contributo scientifico dei ricercatori del LaRiCA (Laboratorio di Ricerca sulla Comunicazione Avanzata, Università di Urbino Carlo Bo), ha esplorato questa dimensione, cogliendo il punto di vista dei mediatori culturali delle Marche, attraverso l’impiego di tecniche di sociologia visuale.
Acquista il libro su IBS.

La comunicazione interculturale nell’era digitale

Autore    Giaccardi Chiara
Prezzo Sconto 10%     € 22,50   Spedizioni gratuite in Italia
(Prezzo di copertina € 25,00 Risparmio € 2,50)
Dati    2012, 329 p., brossura, 2 ed.
Editore    Il Mulino  (collana Itinerari)
Qui presentato in una nuova edizione riveduta e aggiornata, il volume offre una serie di strumenti utili per la comprensione e la gestione dei fattori che possono ostacolare o favorire il dialogo interculturale, collocandoli nella cornice della più ampia questione del rapporto tra culture nel mondo globale.
L’autrice adotta un approccio interdisciplinare (tra sociologia, linguistica, antropologia, psicologia sociale, filosofia) e utilizza numerosi riferimenti non soltanto alla letteratura scientifica, ma anche ai media, alla narrativa e alla vita quotidiana.
 
Acquista il libro su IBS
 

 [S]oggetti migranti. Dietro le cose le persone. Ediz. italiana e inglese

Prezzo
Sconto 15%     € 51,00   Spedizioni gratuite in Italia
(Prezzo di copertina € 60,00 Risparmio € 9,00)
Dati    2012, 332 p., ill., rilegato
Curatore    Munapè K.
Editore    Espera
Descrizione
Catalogo della mostra Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” 20 settembre 2012 – 2 aprile 2013.

Comunicare in un villaggio: una compagnia telefonica fai da te

Village Telco è un’iniziativa nata per sviluppare gli strumenti più economici, facili da installare e gestire, wireless e standard per creare una compagnia telefonica locale e fai da te.
Utilizza software open source e tecnologie low cost ampiamente disponibili.
Una Village Telco offre servizi voce e dati atraverso un’infrastruttura wireless e telefoni.
Questo video spiega in un minuto come funziona:

Mesh potato è un prodotto open hardware, ovvero segue l’applicazione dei principi dell’open software alla progettazione dei dispositivi.
Per informazioni: http://www.villagetelco.org

Congresso Confederale Cisl – 20 – 23 Maggio 2009: la diretta

Riceviamo e pubblichiamo

Cari amici
anche quest’anno i lavori del Congresso Confederale della Cisl, in programma a Roma dal 20 al 23 maggio, potranno essere seguiti attraverso internet a questo indirizzo

Al Congresso è previsto anche il debutto del nuovo portale di Conquiste del lavoro (www.conquistedellavoro.it) che sotto la guida di Raffaella Vitulano seguirà minuto per minuto tutte le fasi della nostra assise con servizi, interviste e rubriche di approfondimento.

Per la prima volta tutte le fasi salienti del Congresso si potranno vedere in diretta anche in televisione sul canale “CISLTV” 924 di Sky che trasmetterà le quattro giornate del congresso con una replica permanente durante le 24 ore.

Ampi servizi speciali prodotti da CislTV, in collaborazione con il quotidiano Conquiste del Lavoro, saranno trasmessi anche in analogico sulle emittenti del circuito Europa 7 e precisamente su Lady tv in Veneto, TV Centro Marche, Teleregione (Toscana), TVR Voxson(Lazio), TVQ /Abruzzo e Molise), RTC-Telecalabria e Telemia (Calabria). Anche Sat 2000 trasmetterà stralci del Congresso su alcune emittenti collegate.

Nel corso della diretta sul canale 924 di Sky sono previste interviste nello studio televisivo di CislTv che sarà allestito al Palazzo dei Congressi con la conduzione di Helga Cossu di Sky Tg24,Janina Landau (Class Cnbc), Giuseppe De Filippi del TG5, Oscar Gianino (Rai Tre).

Nella sala dove si svolgeranno i lavori del congresso, saranno collegati in diretta alcuni giornalisti di Conquiste del lavoro che intervisteranno sindacalisti, politici ed altri ospiti.

In occasione del Congresso sarà on line su internet anche il nuovo “Channel Cisl” su YouTube http://www.youtube.com/CislTv.

Fraterni saluti
Il Segretario Confederale
(Paolo Mezzio)

ISCOS Marche

Le bacheche di villaggio

Riportiamo in italiano un post da Whiteafrican.com

L’anno scorso ho avuto un lungo e bel colloquio con Zach Lutische, un keniota, con una grande idea. Tutto è cominciato con questo commento:

“Una volta sono andato fino a Nairobi, solo per scoprire che quello che mi serviva era a 1 km di distanza dalla mia azienda a Eldoret.”

Zach parla con dolcezza, ma è ambizioso ed energico. Divide il suo tempo tra la lettura delle mailing list tecnologiche del Kenia e il suo villaggio nell’entroterra. E’ davvero entusiasta dell’idea di tirare su una rete di bacheche rurali in Kenya, da utilizzare per raccogliere e creare punti di informazione per la comunità.
Nella nostra vita quotidiana iper tecnologica a volte dimentichiamo che semplice e non-digitale sono le parole d’ordine nella maggior parte del mondo, in particolare nell’Africa rurale. Ed è questo che rende il concetto di Zach così intrigante: vuole unire il mondo dell’Africa rurale non tecnologica con quello modernizzato dell’Africa urbana.

L’idea

Chiunque nel villaggio può mettere un avviso, notizia o annuncio su una bacheca di villaggio facendo riferimento a un gestore del sito, che potrebbe essere la stessa persona che gestisce il cellulare locale (Simu ya Jamii). A seconda delle dimensioni e della scadenza dell’avviso la persona pagherebbe tra i 10 e i 100 scellini kenioti (da $ .12 a $ 1,20).

Ci sono un sacco di modi in cui questi pannelli possono essere utilizzati, molti al di fuori di ciò che possiamo pensare al momento, ma ecco alcune idee di esempio:

* Il Sig. Njuguna ha un campo di patate e raccoglierà circa 50 sacchi in agosto. Ha messo un annuncio a giugno sulla bacheca della comunità per trovare un acquirente in anticipo.
* Un fotografo locale può essere contattato attraverso la pubblicità.
* Le imprese delle città possono contattare direttamente gli agricoltori e / o i venditori nelle comunità locali, ed essere a conoscenza delle disponibilità con mesi di anticipo.
* Terreni in vendita (con foto).
* Ogni villaggio ha un giorno di mercato: il cartellone rende più facile per acquirenti nei villaggi lavorare con i venditori in zone periferiche.

Una rete di bacheche di villaggi rurali

Appena iniziano a funzionare le bacheche per la comunità locale, possono connettersi ad altri villaggi della zona. Notizie e pubblicità possono raggiugere bacheche al di là di un singolo villaggio, fornendo maggiore diffusione a coloro che sono disposti a pagare.

Insieme a Zach abbiamo discusso un programma pilota, utilizzando la sua comunità rurale come base di sperimentazione. Abbiamo preso in considerazione i villaggi, ha tracciato le loro posizioni gli uni rispetto agli altri, i loro giorni di mercato e il numero approssimativo di persone in ogni villaggio.
Risulta che ogni cartellone costerebbe tra $ 40 e $ 150 circa per la costruzione, a seconda dei materiali disponibili localmente, e delle aggiunte – come un piccolo tetto per riparare dalla pioggia.

Potenziare le bacheche con la tecnologia

L’idea può stare in piedi da sola. Tuttavia, per me è interessante il modo in cui queste bacheche di villaggio possono creare una potente fusione di mondi offline e online / mobile presenti oggi in Africa. Qui le intuizioni e le esperienze di un keniota cresciuto in campagna, che vive in città e partecipa a discussioni di tecnologia sono insostituibili.

Poiché il gestore del sito sarà generalmente la persona che segue il posto telefonico locale, vi è la possibilità di vendere spazi su bacheche in altre città, utilizzando i percorsi aperti da questi operatori di telefonia mobile. Una volta formata la rete di gestori dei siti, si ha la nascita di alcune cose molto interessanti.

Sarà possibile collegare questi gestori a livello locale, regionale e nazionale. La possibilità per gli utenti finali sia di mettere pubblicità che di trovare beni e servizi sarà disponibile tramite il formato digitale o analogico. Non è un grande salto arrivare a un sistema nazionale di annunci che cresce organicamente, tenuto insieme da servizi mobili e web.

Già vediamo i giornali, come Star, in Kenya, con annunci gratis via SMS. Che cosa succede quando si crea una bacheca a livello nazionale e una rete di annunci tramite telefonia mobile ?

Conclusioni

Gli africani tendono a non essere singolari. A loro piace agire come una comunità, e quindi la singola azione con i telefoni cellulari è meno probabile del trovarsi insieme attorno ad una bacheca. Così, come i telefoni cellulari sono atto di comunicazione tra gli individui, la bacheca serve come mezzo di comunicazione tra i gruppi. Quindi, le bacheche sono il nesso, potenziate dal telefono cellulare.

Penso che questo concetto non solo funzioni, ma potrebbe diventare qualcosa di veramente grande. Io dico con un avvertimento: deve essere fatto da kenioti, non certo da realtà esterne. Le comunità locali devono essere quelle che decidono di creare e costruire il loro proprio spazio. Hanno bisogno di una propria valutazione e appartenenza.

La rete ha bisogno di crescere organicamente dalla base. Una volta che una rete di bacheche di villaggio sarà stabilita, ci saranno le basi per il cambiamento duraturo e un mezzo per la realizzazione di altri servizi di collegamento digitale.

Post originale: WhiteAfrican.com

ISCOS Marche