Biancofiorenero: giovedì 28 aprile, 17:30 sede Iscos Marche – Ancona

Proiezione del video Biancofiorenero giovedì 28 aprile, alle 17:30 presso la sede di Iscos Marche, in via dell’Industria 17/a – Ancona.
 

Elisa e Nicola si avventurano armati della loro telecamera e di una nutrita lista di domande in Liguria dove incontrano produttori floricoli e visitano il mercato di Sanremo grazie all’aiuto di sindacalisti della CISL ed esperti del settore.
Ricostruiscono la filiera del fiore reciso che si spinge ben oltre i confini europei e arriva fino in Africa, in Etiopia e Kenia. Dopo aver incontrato Fairtrade in Italia e aver capito qualcosa in più sugli standard di certificazione vanno a trovare direttamente le lavoratrici che raccontano le loro storie, i sindacalisti impegnati nella difesa dei diritti dei lavoratori e i manager di imprese floricole straniere che investono in questi paesi da anni.
E dai loro discorsi emergono desideri e spinte che generano contraddizioni e compongono una realtà “globale” fatta di tante verità e tante voci.

L’ingresso è gratuito. Visto il numero limitato di posti è gradita la prenotazione. Qui il modulo:

Genere: Documentario
Realizzato da: Iscos Emilia Romagna onlus
Durata: 30 minuti
Lingua originale: Amarico, inglese
Sottotitoli: italiano
Ricerche e testi: Manuela Melandri / Sarah Alessandroni
Riprese: Elisa Bucchi / Nicola Bogo
Paese di produzione: Italia, Etiopia, Kenia
Anno di produzione: 2015
Prodotto da:
ISCOS Emilia Romagna onlus
Regione Emilia Romagna
FAI Emilia Romagna e FAI-CISL
Iscos Marche onlus
Per saperne di più:
Il progetto di ISCOS Marche che ha permesso la realizzazione del video
Il nuovo progetto di Iscos Marche in Etiopia

Carceri italiane, carceri albanesi: i sindacati a confronto

LAVORO, SVILUPPO, TUTELE E SERVIZI
SETTIMANALE  D’INFORMAZIONE  A CURA   DELLA CISL MARCHE
èTV MARCHE canale 12  
Venerdì  20.20  Sabato 20.00 Domenica 13.55
dopo èTG Marche
RADIO CENTER MUSIC FM 99.100
Venerdì 18.45 –  Sabato e Lunedì 9.45 -12.45 – 18.45
IN PRIMO PIANO
A PARTIRE DA  VENERDI’ 4  MARZO  2016
La situazione negli istituti di pena marchigiani tra criticità e opportunità.  Il punto della Fns CislMarche .  L’intervista ad Antonio Langianese, guardia penitenziaria Marche  e Maurizio Gabucci, Segretario aggiunto Fns Cisl Marche.
L’ incontro tra  la delegazione  del sindacato di  polizia penitenziaria albanese e i responsabili di Iscos e Fns Cisl Marche . Attivata la  collaborazione tra le due sponde dell’Adriatico per migliorare le condizioni di chi in carcere ci lavora e ci vive. Le interviste a William Berrè, Segretario generale Fns Cisl Marche, Valentin Macaj, Presidente del Sindacato dei Servizi di Polizia d’Albania e Vincenzo Russo, Direttore Iscos Marche.
Approfondimenti e servizi visibili sul sito www.cislmarche.it

Guida al 730 precompilato 2015

Ti riguarda se:

  • sei un dipendente o sei in pensione
  • nel 2014 avevi i requisiti per il 730 e hai presentato uno di questi modelli:
    • 730
    • Unico Persone fisiche
    • 730 e i quadri RM, RT e RW dell’Unico Persone fisiche
  • non hai in corso attività di liquidazione automatizzata per dichiarazioni correttive o integrative

Come scaricarlo?

Da qui

Come ottengo Utente e Password?

3 strade possibili

  1. Agenzia delle Entrate (codice Pin e password)

    • dal sito
    • per telefono:
      • 848.800.444 da telefono fisso
      • 06 96668907 da telefono cellulare (è necessario digitare il tasto 2 del servizio automatico senza operatore)
    • in ufficio, presentando questo modulo
  2. Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

    Se si è già in possesso della smartcard è possibile utilizzarla per accedere. Richiederla soltanto per il 730 sembra un po’ eccessivo! Qui le informazioni

  3. Credenziali dispositive dell’Inps

    Se hai un pin dispositivo puoi utilizzarlo. Se vuoi puoi richiederlo, qui le informazioni

Accedi e …

Una volta effettuato l’accesso, fino al 1° maggio avrai unicamente la possibilità di visualizzare il modello. Clicca per entrare nell’apposita sezione.
Ignora per ora l’elenco della documentazione e clicca su “Successivo”, in fondo alla pagina.
Ora clicca su Visualizza 730 – PDF.
Controlla che i dati presenti siano corretti e completi.
Se pensi che vadano bene: compila la scheda 5 per mille!
Se ci hai seguito fino a qui, che ne dici di scrivere il nostro codice? 93046010422, e grazie mille!! Sosterrai i nostri progetti.
Prosegui e invia il modello. Hai finito!

E se i dati non sono corretti o se ho bisogno di aiuto?

Per le modifiche on line dovrai aspettare il 1° maggio. Da quel giorno potrai inserire i dati corretti.
Nel dubbio, rivolgiti a un CAF CISL:
Prenota on-line oppure tramite un ufficio locale
Un operatore ti assisterà nel controllare le informazioni del precompilato, ti indicherà le possibili agevolazioni, verificherà la documentazione e invierà per te il modello.
Inoltre il CAF CISL risponderà in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate e pagherà eventuali imposte, sanzioni e interessi in caso di errore (non doloso) nella dichiarazione dei redditi.
… e per il 5 per mille, ricorda per favore il codice: 93046010422.
Sosterrai i nostri progetti – grazie mille!!

Scarica questa guida in formato pdf

Per saperne di più:

Sito agenzia delle entrate
Guida al modello precompilato
Come registrarsi per ottenere il pin
Il corriere della sera
Repubblica
Il video:

Oscar, il discorso antirazzisa degli autori di Glory

L’Oscar 2015 per la miglior canzone originale è andato al brano “Glory” di John Legend e Common per il film “Selma, la strada della libertà” che racconta la nascita, nella cittadina dell’Alabama, delle marce di protesta che, nel 1965, segnarono la storia del movimento per i diritti civili degli afro-americani negli Stati Uniti di Martin Luther King.Durante il discorso di ringraziamento i due artisti hanno commosso tutti con le loro parole sui diritti civili in America e contro ogni forma di odio razziale.

“Abbiamo scritto questa canzone sulla base di eventi accaduti 50 anni fa – ha detto John Legend – ma possiamo dire che ‘Selma’ è ancora attuale, perché la lotta per la giustizia continua, anche in questo momento. Sappiamo che la lotta per la libertà e la giustizia è reale. Viviamo nel Paese più forcaiolo del mondo, ci sono più neri in carcere oggi che quanti ce ne fossero nel 1950. Le persone sono ancora in marcia con la nostra canzone, vogliamo dire a tutti che siamo con voi, vi capiamo e vi vogliamo bene”.”Di recente – ha continuato Common – io e John abbiamo avuto modo di andare a Selma e di cantare la nostra canzone sullo stesso ponte sul quale, 50 anni fa, hanno marciato Martin Luther King e gli attivisti del movimento per i diritti umani. È stato un punto di riferimento per una Nazione che un tempo era divisa ma ora è diventato un simbolo di cambiamento. Lo spirito di questo ponte trascende razza, sesso, religione, orientamento sessuale e stato sociale. Lo spirito di questo pionte collega il bambino che sogna una vita migliore nella Chicago del Sud con chi in Francia si batte per la libertà di espressione o ancora con chi, a Hong Kong, protesta per la democrazia”.La prima marcia da Selma fu il 7 marzo 1965, data divenuta famosa come la Bloody Sunday americana poiché 600 attivisti furono attaccati dalla polizia con manganelli e gas lacrimogeni durante l’attraversamento proprio dell’Edmund Pettus Bridge, il ponte citato da Common.
viaOscar, il commovente discorso antirazzisa degli autori di Glory da Corriere Nazionale il Cittadino oggi.

RaiNews24 non trasmetterà più i video di propaganda dell'ISIS – Il Post

RaiNews24 non trasmetterà più i video di propaganda dell’ISIS – Il Post.

 

L’editoriale del Direttore di RaiNews24, Monica Maggioni, per spiegare la scelta di non pubblicare più i video di propaganda dell’Isis. Una regia sapiente, quella dei jihadisti, alla quale abbiamo deciso di non fare più da cassa di risonanza mediatica. Le notizie saranno comunque trattate – con foto e/o fermo immagine – e raccontate nei loro contenuti, ma senza dare più spazio ai filmati prodotti e diffusi dall’Isis.

Comunicare: il corso per i formatori marocchini


video realizzato da Piero Meucci
Venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 gennaio 2015 si è tenuto a Casablanca un corso di formazione formatori per due confederazioni marocchine: FDT (Fédération Démocratique du Travail) e UGTM (Union Générale des Travailleurs du Maroc).
Le due confederazioni sono state attivamente coinvolte fin dalle prime fasi dell’intervento nella definizione dei contenuti della formazione, nell’organizzazione logistica dell’evento e nella selezione dei partecipanti, individuati tra i membri dei due sindacati.
Le attività di formazione internazionale hanno sempre un potere motivante, dimostrano concretamente l’attenzione ed il sostegno di sindacati con maggior storia e consistenza. Inoltre questo è un corso di formazione formatori. La sua potenzialità è moltiplicata poiché quanto appreso sarà poi diffuso dai formatori marocchini fra i militanti delle due confederazioni.
Le ricadute sono positive su diversi aspetti: sindacalisti più preparati tecnicamente portano avanti in modo più efficace la loro attività; una crescita delle tutele e dei diritti riduce la competizione
al ribasso fra lavoratori e offre maggiori speranze di un lavoro dignitoso nel loro paese; la collaborazione internazionale nella formazione permette di conoscersi a capirsi, riduce le diffidenze
I formatori che partiranno dall’Italia sono Alessandro Sorani, formatore e consulente sul tema della comunicazione e gestione delle risorse umane, progettista e coordinatore di percorsi di formazione e Luigi Lama, che cura la formazione e gli studi nell’area della sociologia del lavoro e delle relazioni industriali presso il Centro Studi dal 1996 e dirige il “Corso Nuovi Dirigenti Cisl” (noto come corso lungo).
Questa iniziativa è realizzata nel quadro del Progetto “Promozione e rafforzamento del ruolo e dell’attività dei sindacati e delle organizzazioni della società civile nella protezione dei lavoratori, delle donne e dei bambini in Marocco” finanziato da ISCOS CISL Marche e Regione Marche.

Ebola: i falsi miti in un video di animazione

United Methodist Communications, Chocolate Moose Media e iheed hanno collaborato alla produzione di un video di animazione da diffondere in Africa occidentale, che vuole aiutare a sfatare i falsi miti riguardanti la diffusione dell’Ebola e promuovere la prevenzione della malattia.
La United Methodist Communications ha fornito parte dei fondi alla Chocolate Moose Media per creare il video, prodotto in varie lingue tra cui inglese e francese con voci dell’Africa occidentale e altre lingue africane occidentali. Si tratta di una co-produzione internazionale, la cui produzione coinvolge dieci paesi: Canada, Guinea, India, Costa D’Avorio, Liberia, Nigeria, Sudafrica, Sierra Leone, Svizzera e Stati Uniti.
Segnalato da Africa: un video di animazione che sfata i falsi miti sull’Ebola · Global Voices in Italiano.

Cosa succede a una donna che cammina in Egitto?


Colette Ghunim, americana di origini arabe, ha filmato di nascosto col proprio cellulare, cosa accade quando cammina lungo il ponte Kasr El Nil, uno dei principali ponti che collega piazza Piazza Tahrir con il quartiere-isola di Zamale.
Il risultato è stato montato in un video musicale dal titolo: «Creepers on the Bridge» (guardoni sul ponte) della regista belga-americana Tinne Van Loon.
«Ogni volta che una donna esce di casa, non importa quello che indossa, la maggior parte degli uomini la fissano senza il minimo pudore. La scrutano come se fosse un oggetto, non una persona. Ho paura di essere aggredita, e non c’è volta che non riceva un commento volgare», ha raccontato Ghunim a un blog egiziano. «Ciò dà alle donne un senso di insicurezza quando camminano per strada».