Lavoro o sfruttamento? Analisi dell’inserimento lavorativo dei migranti nelle Marche

Questo documento presenta i risultati dell’analisi della situazione dell’inserimento lavorativo dei migranti, rifugiati e richiedenti asilo nelle Marche.
Sono stati identificati i fattori che possono influenzare positivamente o negativamente l’inserimento, e le relazioni tra i fattori, per arrivare ad una descrizione del sistema dell’inserimento e dei possibili punti di leva sui quali intervenire per facilitare gli inserimenti e contrastare lo sfruttamento lavorativo.

La descrizione punta a capire, e a far capire, meglio la realtà per come è, e non per come dovrebbe essere. Una tappa di un percorso illustrativo, e non una prescrizione di un obiettivo ideale.

Questo lavoro di analisi è nei fatti la base per l’elaborazione di un modello condiviso tra i diversi attori (istituzionali e non) per l’acquisizione e il riconoscimento delle competenze e per il coinvolgimento in percorsi di inserimento lavorativo.

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La presentazione della mappa on line è disponibile qui.

Le attività si svolgono grazie al Progetto “Nuove comunità: blockchain per il lavoro”, finanziato a ISCOS Marche dal “Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore” del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e della Regione Marche .

Lavoro o sfruttamento dei migranti? Seminario ad Ancona – 26 febbraio

Il 26 febbraio 2019 dalle ore 9,00 alle 13,00 presso lo IAL Marche di Via dell’Industria 17/A ad Ancona verrà presentata l’”Analisi sull’inserimento lavorativo nelle Marche”.

L’incontro sarà l’occasione per condividere la mappa sui fattori che facilitano od ostacolano l’inserimento lavorativo dei migranti nelle Marche.

La partecipazione è aperta agli interessati. Vi invitiamo a registrarvi presso il seguente link:
https://goo.gl/forms/bCZZnp06evAIM2dE3

Il seminario fa parte del progetto “Nuove Comunità: blockchain per il lavoro“, per creare una rete di associazioni che condivida gli strumenti per gli inserimenti lavorativi.

Finanziamento: Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dalla Regione Marche.


Parte Nuove Comunità: blockchain per il lavoro

Nuove comunità: blockchain per l’inserimento lavorativo
Mercoledì 24 ottobre 9:30 – Via dell’Industria 17/a Ancona

Parte ad Ancona il progetto per sviluppare una piattaforma basata su blockchain per l’inserimento lavorativo di rifugiati, richiedenti asilo ed immigrati.

Un ampio gruppo di soggetti pubblici e del privato sociale, con un’iniziativa finanziata dalla Regione Marche, metterà alla prova la tecnologia blockchain in un’applicazione pratica rivolta al territorio regionale. Nei prossimi mesi si svolgerà l’analisi della situazione esistente e il design delle prime versioni dell’applicazione. Si formeranno gli operatori delle associazioni e delle cooperative interessate, per dare vita a dei cicli di sperimentazione e miglioramento successivo dell’applicazione.
L’obiettivo è creare uno strumento che, al di là del termine del progetto, faccia da collante tra i soggetti alla ricerca di lavoro, gli enti dell’accoglienza, gli enti di formazione e certificazione delle competenze, gli enti di collocamento e le imprese.
La strategia a lungo termine è di ampliare la proposta ad altre categorie di destinatari, fino a ragigungere la massima platea possibile, e aumentare i servizi che possono essere erogati tramite la piattaforma: il riconoscimento della formazione, l’erogazione di buoni per l’acquisto di formazione o altri beni o servizi, il servizio di recruiting per le aziende.
La metodologia blockchain è basata su una comunità di utenti che ne condividono i criteri di base e le regole; è distribuita, ovvero non risiede unicamente su un server centrale ma su tutti i computer dei partecipanti collegati in rete. E’ facilmente estendibile, e l’aumento dei partecipanti riduce i costi operativi.
Il prodotto principale del progetto sarà la realizzazione della piattaforma che faciliterà l’attivazione di almeno 40 tirocini professionalizzanti. Saranno inoltre formati almeno 40 operatori e volontari delle realtà marchigiane dell’accoglienza al suo utilizzo.
Nel corso del progetto sarà realizzato uno studio sulla situazione attuale nella Regione Marche rispetto all’inserimento lavorativo per i migranti e i richiedenti asilo, reso poi disponibile in versione elettronica. Saranno inoltre condivise linee guida e buone prassi per la valutazione delle competenze e l’inserimento lavorativo di residenti immigrati. Infine si realizzeranno materiali formativi cartacei e multimediali su salute e sicurezza, lingua italiana, diritti e doveri dei lavoratori.

Il progetto è guidato da Iscos Marche. Ha per partner L’Africa Chiama, Anolf Marche, Free Women, Stracomunitari, Tandem, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università Politecnica delle Marche, l’Ambito Territoriale Sociale 6 di Fano, il Comune di Camerano, il Comune di Montemarciano,
Cisl Marche, Marche Solidali, Vivere Verde coop. Sociale, IAL Marche, Incontri per la democrazia, Luoghi in Comune.

Finanziamento: Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dalla Regione Marche.

L’incontro di avvio del progetto sarà mercoledì 24 ottobre 2018 alle 9:30, presso il salone della Cisl Marche in via dell’Industria 17/a ad Ancona.

Per informazioni:
Iscos Marche 071 505224, info@iscosmarche.it, http:\iscosmarche.it\