Servizio civile universale 2019: progetto WelL_FARE, dai un colore al tuo impegno

Il nuovo bando per il Servizio civile è finalmente disponibile: c’è tempo fino al 10 ottobre per candidarsi.

Quest’anno anche la CISL Marche ha aperto le porte delle proprie sedi per accogliere giovani interessati a svolgere un’esperienza come volontario di Servizio civile. 12 mesi dedicati ad azioni di impegno civile e sociale che contribuiscono significativamente alla formazione e alla crescita personale dei giovani che vi prendono parte.

Il progetto WeL_FARE nasce dalla volontà di contrastare le nuove fragilità, il disagio e la marginalità sociale attraverso l’implementazione di azioni di welfare di comunità. Le azioni del progetto saranno svolte a favore di utenti maggiormente vulnerabili e bisognose di intervento quali anziani, cittadini stranieri e giovani, promuovendo una cultura della solidarietà e del mutuo aiuto, grazie ad attività di animazione sociale, diffondendo informazioni e offrendo consulenza.

Sono 11 i posti disponibili, distribuiti su diverse sedi della Cisl Marche a copertura di 4 province: Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata e Ascoli Piceno.

3 posti sono riservati agli uffici ADICONSUM, i restanti volontari saranno invece inseriti nelle sedi sindacali provinciali, unendo all’attività di segretariato sociale la possibilità di operare a contatto con una specifica tipologia di utenza beneficiaria del progetto. Grazie al sostegno di ANTEAS, ANOLF e ISCOS i volontari potranno essere inseriti in attività rivolte agli anziani e a cittadini immigrati. Altra categoria beneficiaria dei progetti saranno i giovani con l’impegno soprattutto all’interno degli sportelli Infolavoro.

Tutti i dettagli delle attività sono disponibili all’interno della scheda progetto.

Uno dei volontari inserito presso l’USR Cisl di Ancona avrà quindi la possibilità di supportare l’ufficio Iscos Marche (sub-azione 3.2 della scheda progetto): una grande opportunità per avvicinarsi non solo al mondo sindacale, ma anche a quello della cooperazione internazionale, approfondire la tematica del lavoro dignitoso e impegnarsi per la diffusione dei diritti universali.

Il bando è aperto a tutti i giovani residenti in Italia (sia cittadini italiani, sia di un altro Paese UE, oppure stranieri regolarmente soggiornanti in Italia) con un’età compresa fra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti al momento della candidatura). E’ possibile presentare domanda per un solo progetto e per un’unica sede.

Se vuoi prendere parte a questa esperienza invia la tua candidatura entro le ore 14 del 17 ottobre. Da quest’anno la domanda di partecipazione può essere inviata esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone.
Sarà possibile accedere alla piattaforma solo se in possesso di SPID, “Sistema Pubblico d’Identità Digitale” con un livello di sicurezza 2.
Per conoscere la procedura per la richiesta di SPID clicca qui.

Per ulteriori chiarimenti sul Servizio Civile Nazionale potete consultare il sito ufficiale e il bando per la selezione degli operatori volontari emanato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. 

Nel frattempo Per ottenere informazioni specifiche sul progetto e sulle modalità di candidatura è possibile contattare dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00 USR CISL Marche al numero 071 505206 o inviare una e-mail all’indirizzo usr.marche@cisl.it.
È possibile inoltre fissare un appuntamento con la Dott.ssa Romina Catani che riceve dal martedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.30 presso la sede USR CISL Marche via dell’Industria 17/a Ancona..

A breve saranno organizzati degli incontri informativi dove potrete avere tutte le informazioni necessarie. Seguite la nostra pagine FB e quella della Cisl Marche per restare costantemente aggiornati!

CORSO ATTIVISTI 2019 – IL LAVORO SINDACALE NELLA DIMENSIONE INTERNAZIONALE

Dal 29 al 31 maggio 2019 si terrà il 6° corso attivisti regionali: tre giornate di incontri, dibattiti e proiezioni, promosse da ISCOS – ANOLF – Dipartimento internazionale regionali di Marche, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.

Il corso ha l’obiettivo di fornire un quadro aggiornato sulle interdipendenze tra la dimensione nazionale, europea e internazionale del sindacato al fine di stimolare una riflessione su tale argomento e per offrire un contributo nel rilancio della strategia complessiva in vista dell’Assemblea organizzativa confederale CISL.

Quest’anno l’appuntamento è ad Ancona, in parte presso le sedi della CISL Marche e in parte presso il teatro delle Muse.

Vuoi saperne di più? SCARICA IL PROGRAMMA 
(provvisorio, alcuni interventi potrebbero subire variazioni)

Il corso è rivolto a:
• operatori e responsabili Anolf, Iscos e del Dipartimento internazionale regionali
• sindacalisti e operatori sindacali/responsabili delle attività internazionali di categorie e delle strutture territoriali
• delegati/RSU
• studenti universitari e giovani
• attivisti del volontariato (lavoratori e pensionati) e di altre organizzazioni della società civile

La partecipazione prevede una quota di 25 €, per coprire le spese di vitto e pernottamento in camera doppia (e l’ingresso alla mostra di Bansky).

In caso di partecipazione parziale (senza pernottamenti o pasti) la quota verrà ridotta.

I costi di trasporto sono a carico dei partecipanti. Chiediamo di conservare comunque i biglietti ferroviari: a fine corso potremmo effettuare dei rimborsi parziali.

Quando? 29, 30 e 31 maggio 2019

Dove? Ancona

Sede regionale CISL Marche, via dell’industria 17/A

Teatro delle Muse, piazza della Repubblica

Sede CISL, via Ragnini 4


Per iscriverti (anche solo a una parte del corso), compila il modulo online

Parte Nuove Comunità: blockchain per il lavoro

Nuove comunità: blockchain per l’inserimento lavorativo
Mercoledì 24 ottobre 9:30 – Via dell’Industria 17/a Ancona

Parte ad Ancona il progetto per sviluppare una piattaforma basata su blockchain per l’inserimento lavorativo di rifugiati, richiedenti asilo ed immigrati.

Un ampio gruppo di soggetti pubblici e del privato sociale, con un’iniziativa finanziata dalla Regione Marche, metterà alla prova la tecnologia blockchain in un’applicazione pratica rivolta al territorio regionale. Nei prossimi mesi si svolgerà l’analisi della situazione esistente e il design delle prime versioni dell’applicazione. Si formeranno gli operatori delle associazioni e delle cooperative interessate, per dare vita a dei cicli di sperimentazione e miglioramento successivo dell’applicazione.
L’obiettivo è creare uno strumento che, al di là del termine del progetto, faccia da collante tra i soggetti alla ricerca di lavoro, gli enti dell’accoglienza, gli enti di formazione e certificazione delle competenze, gli enti di collocamento e le imprese.
La strategia a lungo termine è di ampliare la proposta ad altre categorie di destinatari, fino a ragigungere la massima platea possibile, e aumentare i servizi che possono essere erogati tramite la piattaforma: il riconoscimento della formazione, l’erogazione di buoni per l’acquisto di formazione o altri beni o servizi, il servizio di recruiting per le aziende.
La metodologia blockchain è basata su una comunità di utenti che ne condividono i criteri di base e le regole; è distribuita, ovvero non risiede unicamente su un server centrale ma su tutti i computer dei partecipanti collegati in rete. E’ facilmente estendibile, e l’aumento dei partecipanti riduce i costi operativi.
Il prodotto principale del progetto sarà la realizzazione della piattaforma che faciliterà l’attivazione di almeno 40 tirocini professionalizzanti. Saranno inoltre formati almeno 40 operatori e volontari delle realtà marchigiane dell’accoglienza al suo utilizzo.
Nel corso del progetto sarà realizzato uno studio sulla situazione attuale nella Regione Marche rispetto all’inserimento lavorativo per i migranti e i richiedenti asilo, reso poi disponibile in versione elettronica. Saranno inoltre condivise linee guida e buone prassi per la valutazione delle competenze e l’inserimento lavorativo di residenti immigrati. Infine si realizzeranno materiali formativi cartacei e multimediali su salute e sicurezza, lingua italiana, diritti e doveri dei lavoratori.

Il progetto è guidato da Iscos Marche. Ha per partner L’Africa Chiama, Anolf Marche, Free Women, Stracomunitari, Tandem, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università Politecnica delle Marche, l’Ambito Territoriale Sociale 6 di Fano, il Comune di Camerano, il Comune di Montemarciano,
Cisl Marche, Marche Solidali, Vivere Verde coop. Sociale, IAL Marche, Incontri per la democrazia, Luoghi in Comune.

Finanziamento: Il progetto è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dalla Regione Marche.

L’incontro di avvio del progetto sarà mercoledì 24 ottobre 2018 alle 9:30, presso il salone della Cisl Marche in via dell’Industria 17/a ad Ancona.

Per informazioni:
Iscos Marche 071 505224, info@iscosmarche.it, http:\iscosmarche.it\

Gabriele Del Grande arriva ad Ancona per presentare il suo ultimo lavoro, Dawla

Del Grande, Dawla, Ancona

ISCOS Marche e ANOLF Marche organizzano Lunedì 21 maggio, alle 17:00, al Museo Omero di Ancona un incontro con l’autore Gabriele Del Grande in occasione dell’uscita del suo ultimo libro, Dawla.

Un’inchiesta nata da un progetto di crowdfunding che ha avuto l’appoggio anche di ISCOS e ANOLF, durata 18 mesi e segnata dall’arresto di Gabriele Del Grande in Turchia.

Il titolo significa “Stato” in arabo, ed è uno dei modi in cui gli affiliati dell’ISIS chiamano la propria organizzazione. Il libro ripercorre il conflitto siriano, dal 2005 ad oggi, attraverso le storie di tre uomini che si arruolano nello stato islamico, presentando quindi il punto di vista dei carnefici:

“Non per giustificare, non per umanizzare. Ma unicamente per raccontare e, attraverso una storia, cercare una risposta, ammesso che ve ne sia una, a quell’antica domanda sulla banalità del male che da sempre riecheggia nelle nostre teste dopo ogni guerra”,

per dirlo con le parole dell’autore.

Dialogherà con l’autore Fabio Turato, docente di Relazioni internazionali presso l’Università di Urbino, esperto di geopolitica, media e populismo.

Appuntamento lunedì 21 maggio presso il Museo Omero (all’interno della Mole Vanvitelliana) alle ore 17.

In collaborazione con la libreria Fogola di Ancona sarà possibile prenotare la propria copia del libro ad un prezzo speciale di 16,50 € (anziché 19€) accedendo a questo link: https://goo.gl/forms/1XyTy1byPk4WAL513

 

Scheda del libro: www.librimondadori.it/libri/dawla-gabriele-del-grande/

Qui l’indirizzo del Museo Omero: http://www.museoomero.it/main?p=informazioni_come_arrivare&idLang=3

Il volantino dell’evento (clicca per scaricare):

Per informazioni:
Iscos Marche, via dell’Industria 17/a, Ancona – tel 071 505228 – info@iscosmarche.it

Lavoro dignitoso e migrazione: scambio di esperienze tra Italia e Marocco

Il Marocco sta vivendo la migrazione in due sensi: da un lato l’aspetto noto, storico, dell’emigrazione verso l’Europa (in Italia la comunità marocchina è tra le più numerose); dall’altro accoglie migranti dall’Africa occidentale, francofona.

I sindacati marocchini sono chiamati a dare un contributo per la gestione del fenomeno e tutelare i lavoratori migranti.

Venerdì 20  e sabato 21 Aprile abbiamo organizzato due giorni di confronto tra le realtà sindacali. Hanno partecipato Leonardo Bartolucci, della FIM CISL Marche, Francesco Interlenghi, della FEMCA CISL Marche eJacopo Lasca, della FILCA CISL Marche, e i rappresentanti dei sindacati marocchini UMT e UGTM.

Sono stati presentati e discussi i due studi « Qualité de l’emploi et sous-emploi. Intérim et nouvelles formes de travail» di M. Mohammed Tariq e « Migrations, travail décent et droits sociaux » di  M. Mustapha Azaitraoui.

Questa attività, e gli studi, sono stati resi possibili grazie al contributo dell’Unione europea, attraverso il progetto SOLID e della Regione Marche, attraverso il progetto “Migrazione e lavoro dignitoso”.

E’ possibile scaricare il materiale del seminario a questo collegamento

Inoltre, il sabato, è stato realizzato un incontro con l’Odt, il sindacato dei migranti in Marocco.

Cerchiamo un cooperante espatriato per l'Etiopia

La ONG ISCOS ETIOPIA sta selezionando un/a Capoprogetto da inserire nella sua operatività in Etiopia. Scadenza invio candidature 2 marzo 2018, disponibilità immediata.

Cooperante espatriato – Etiopia

Destinazione: Etiopia- Addis Abeba (con frequenti missioni in Amhara)
Durata: 24 mesi, preferenza per disponibilità a partire dal mese di marzo 2018
Si richiede a questa figura di:
– Supportare il partner locale nell’implementazione delle attività in capo al partner locale sul progetto approvato nell’ambito del bando Since;
– Supervisionare tutti gli aspetti del progetto, compresa la pianificazione, l’organizzazione, le risorse finanziarie, tecniche e umane e garantire che i risultati del progetto vengano raggiunti nei tempi e nel rispetto del budget legato al piano di lavoro annuale;
– Mantenere e rafforzare relazioni con i partner principali, con i beneficiari dei progetti e degli Enti Locali attraverso processi volti a garantire responsabilizzazione e partecipazione. Costruire nuove partnership e relazioni con attori istituzionali e non statali che operano nel settore correlato di intervento.
– lavorare parallelamente e in concerto con la sede in Italia per sviluppare il programma di lavoro (progettazione, preparazione e negoziazione delle proposte di progetti e budget) e un contributo alla definizione della strategia paese;
– occuparsi della raccolta e dello studio di documentazione utile alla scrittura e presentazione di nuovi progetti;
– costruire nuove partnership istituzionali e non (con organizzazioni della società civile locali) e tenere i rapporti con gli enti locali e i donatori presenti nel paese;
– mantenere i rapporti con la Sede in Italia, mantenendo contatti esclusivi con Desk Officer (DO) / Coordinatore regionale o altro e il relativo donatore e l’aggiornamento periodico sulla realizzazione del progetto.

Esperienza professionale

Almeno 3 anni di precedente esperienza di lavoro con ONG o Organizzazioni Internazionali con responsabilità crescenti.
Preferibile precedente esperienza professionale nell’area del Corno d’Africa
Preferibile precedente esperienza nell’ambito di progetti con componenti sindacali (dialogo sociale, diritti dei lavoratori, etc.)

Istruzione & Abilità

Studi comprovati nell’ambito dei diritti umani o cooperazione internazionale e diritto internazionale o ambito pertinente, preferibile pregressa esperienza di collaborazione con partner sindacali;
Capacità di valutare le esigenze locali e di scrivere nuove proposte progettuali;
Buone competenze amministrative e di reportistica;
Buone capacità organizzative e capacità di gestione dei propri tempi e delle responsabilità;
Forti capacità di networking nel trattare con le parti interessate e in particolare gli enti locali, istituzioni e donatori ad alto livello per promuovere e implementare programmi di sviluppo;
Capacità di lavorare in gruppo e in un contesto multiculturale;
Capacità di negoziazione, ottime capacità relazionali, flessibilità in termini culturali e organizzativi;
Ottima conoscenza della lingua inglese parlata e scritta (obbligatoria);
Buone conoscenze informatiche e di programmi base per la lavorazione di file video o di file immagini;
Scadenza: 2 marzo 2018
Candidature: si richiede di compilare il seguente modulo:

I candidati pre-selezionati saranno contattati per l’invio del c.v. completo ed invitati ad un colloquio conoscitivo.

Tute, calze, stivali, computer: consegnato il materiale alla scuola di Ambaras – Etiopia


Il 12 febbraio abbiamo consegnato il materiale scolastico ed i vestiti nella scuola di Ambaras, nelle Simien Mountains in Etiopia.
Grazie alla Chiesa Valdese, al 5 per mille, ai donatori privati, stiamo aiutando 800 bambini. Per 60 di loro riusciamo a garantire la mensa per un anno.
Per saperne di più sul progetto segui questo link.
 
Qui invece il link alle immagini della giornata:
https://photos.app.goo.gl/N5yDDvoQRYf3YAap1
 

Tra Italia ed Etiopia: firmato accordo con CETU | Cisl Marche

Cisl Marche, Cisl Emilia Romagna e gli Iscos di entrambe le regioni hanno organizzato oggi pomeriggio, mercoledì 27 settembre un incontro con Follo Kassahun, presidente del sindacato etiope CETU, e Rahel Ayele Responsabile nazionale del Dipartimento Donne per rafforzare la collaborazione sindacale.
Il sindacato etiope CETU (Confederation of Ethiopian Trade Union) ha una relazione forte con le regioni dell’Emilia Romagna e delle Marche da almeno cinque anni: attraverso gli Iscos regionali ha sviluppato diversi progetti di cooperazione internazionale soprattutto incentrati sulla formazione sindacale sui temi della contrattazione, salute e sicurezza, politiche di genere e codice del lavoro.
In questi anni il lavoro si è concentrato in modo particolare su tre settori: agricolo, tessile e del pellame, coinvolgendo direttamente le categorie a livello regionale (in particolare Fai e Femca Emilia Romagna). Le attività sono state finanziate con i fondi degli ISCOS e tramite contributi ottenuti dall’Unione Europea, dalla Regione Emilia Romagna, dalla Chiesa Valdese.
Attualmente è in corso di presentazione un grosso progetto consortile che coinvolge entrambe le Iscos regionali, il CETU e un consorzio di Ong olandesi che ha come obiettivo la riduzione della migrazione economica di giovani uomini e donne attraverso la creazione di nuove opportunità di lavoro, con particolare attenzione alla promozione del lavoro dignitoso. L’obiettivo è il miglioramento delle capacità dei cluster industriali selezionati tra quelli presenti in Etiopia attraverso la formazione dei nuovi dipendenti e dei gestori delle PMI. Il progetto ricade nell’ambito del Trust Fund dell’Unione Europea per l’emergenza in Africa, e in particolare sull’iniziativa per limitare la migrazione irregolare (SINCE). L’iniziativa è gestita dall’Ambasciata Italiana ad Addis Abeba.
L’incontro di oggi pomeriggio, coordinato dal segretario generale della Cisl Emilia Romagna Giorgio Graziani, ha ripercorso la situazione economica dello stato africano, caratterizzato da un alto tasso di crescita ma anche da povertà diffusa, soffermandosi sulla condizione generale dei lavoratori etiopi, sulle politiche di genere messe in campo dal CETU, sui progetti di cooperazione in atto e sui futuri sviluppi del rapporto tra Cisl e sindacato etiope. Ha concluso i lavori Sauro Rossi, segretario generale della Cisl Marche.
Memorandum di Accordo tra Confederation of Ethiopian Trade Union
 
27 settembre 2017
Sorgente: Tra Italia ed Etiopia: firmato accordo con CETU | Cisl Marche