GenerAzioni al lavoro, a settembre lo stage giovani della Cisl Marche

Si svolgerà dal 10 al 13 settembre 2019 a Villa Prelato di Fano (PU), con la formula inedita di Summer School residenziale, l’edizione 2019 dello Stage Giovani organizzato dalla Cisl Marche con la collaborazione di Cooperativa Generazioni (uno dei Gesti Concreti nati dal Progetto Policoro), l’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro di Fano ed il Progetto Policoro Marche.

L’esperienza dello stage giovani, nato nei territori della Cisl marchigiana, più di 20 anni fa, come intuizione strategica per arricchire e contaminare la vita associativa attraverso il coinvolgimento delle generazioni più giovani e per incontrare in modo mirato potenziali nuovi sindacalisti. Oggi risulta addirittura una necessità irrinunciabile, visto l’irrompere sulla scena della questione allarmante della disoccupazione giovanile e l’ipotesi non più rinviabile di iniziare a praticare come sindacato l’azione di rappresentanza e l’esperienza associativa con, per e attraverso i giovani.

L’iniziativa è rivolta a giovani tra i 25 e i 35 anni che sono già venuti a contatto con la Cisl o che vengono da esperienze differenziate ma manifestino la disponibilità e la curiosità di conoscere la Cisl.

Qui è possibile visionare il programma e le informazioni logistiche

Per partecipare all’iniziativa è necessario iscriversi compilando e inviando entro il 20 luglio 2019 la Scheda di iscrizione.

I posti sono limitati e le iscrizioni verranno accolte in ordine di arrivo.

1919-2019: l’Organizzazione Internazionale del Lavoro compie 100 anni

Photo © Crozet / Pouteau

Si è aperta lunedì la 108° Sessione della Conferenza Internazionale del Lavoro, il più alto organo decisionale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO l’acronimo inglese). Dal 10 al 21 giugno sono attesi a Ginevra circa 5.700 tra rappresentanti di governo (tra cui 45 capi di Stato), datori di lavoro e delegati dei lavoratori dei 187 Stati membri dell’ILO.

Quest’anno sarà anche l’evento conclusivo dell’iniziativa “Il futuro del lavoro”: una riflessione, avviata in occasione del Centenario dell’Organizzazione, sui grandi cambiamenti a cui è sottoposto il mondo del lavoro nella società attuale. Buona parte dei lavori della Conferenza saranno guidati dalle raccomandazioni pubblicate nel report della Commissione mondiale sul futuro del lavoro, Lavorare per un futuro migliore: come affrontare i cambiamenti senza precedenti e le attuali sfide nel mondo del lavoro affinché sia possibile un migliore futuro lavorativo per tutti?
Il documento, pubblicato lo scorso gennaio, esorta governi, delinea “un piano incentrato sulla persona, che si basa sugli investimenti nel potenziale umano, nelle istituzioni del mercato lavoro e nel lavoro dignitoso e sostenibile”

“I governi, i sindacati e i datori di lavoro devono collaborare per rendere più inclusive le economie e i mercati del lavoro. Tale dialogo sociale può contribuire a far funzionare la globalizzazione per tutti.”

– Stefan Löfven, Primo ministro svedese e presidente della Commissione mondiale sul futuro del lavoro

Si discuterà anche di violenza e molestie sul posto di lavoro, in vista dell’adozione di uno strumento internazionale per affrontare questa problematica che incide sulla salute, sicurezza e benessere dei lavoratori.

Il centenario si presenta come un’opportunità per riaffermare i principi e la mission dell’ILO, celebrare i risultati raggiunti, ma anche di impegni in vista del prossimo secolo di lavoro: al termine dei lavori dovrebbe essere sottoscritta una “Dichiarazione del Centenario” che stabilisca una strategia futura.

“C’è un cocktail di questioni che sta portando a una grande incertezza nel mondo del lavoro e che richiede risposte.”

Guy Ryder, direttore dell’ILO

Per approfondire la conoscenza dell’Organizzazione internazionale del lavoro, sono disponibili questo opuscolo in italiano e il sito ILO per il Centenario.

Corso attivisti: Iscos, Anolf e Cisl rafforzano l’impegno verso una strategia comune

Si è chiusa il 31 maggio la sesta edizione del Corso di formazione per attivisti promosso da Iscos e Anolf di Emilia Romagna, Lombardia, Marche e Piemonte. Tre giornate di formazione, informazione e confronto per interrogarsi sul ruolo del sindacato e sul lavoro che esso è chiamato a svolgere in un ottica di interdipendenza globale e alla luce dell’attuale internazionalizzazione del mercato del lavoro.

Quest’anno Ancona è stata la città ospite del corso: Iscos e Cisl Marche si sono occupati di fare gli onori di casa curando l’organizzazione.

Il corso rientrava inoltre tra le attività del progetto “Narrazioni positive della cooperazione: cittadini, società civile e decisori politici si attivano sui territori per costruire un nuovo dibattito pubblico sullo sviluppo sostenibile” (AID 011491) finanziato dall’Agenzia Italia per la Cooperazione allo Sviluppo, coordinato da ActionAid con il partenariato tra gli altri di Iscos nazionale e Marche Solidali.

Si sono alternati momenti di dibattito e scambio applicando l’analisi dei sistemi per interrogarsi sui punti di forza e di debolezza che influenzano la dimensione internazionale del sindacato. Per ognuno di essi sono state analizzate cause ed effetti, in un ottica circolare dove ad ogni azione corrisponde un effetto che però a sua volta genererà un feedback capace di innescare nuove azioni.

Dal tema delle migrazioni all’Agenda 2030 passando per l’Educazione alla cittadinanza globale e il commercio internazionale: diversi gli esperti che si sono alternati sul palco della sala Melpomene del Teatro delle Muse offrendo ricchi spunti di riflessione e approfondimento.

Ecco le presentazioni utilizzate dai relatori durante gli interventi:
Alessia Lo Turco “Il ruolo dell’immigrazione nel manifatturiero italiano e marchigiano”
Gemma Arpaia “L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”
Paola Berbeglia “Educazione alla Cittadinanza globale e ascesa dei nazionalismi”
Natalino Barbizzi “L’Educazione alla cittadinanza attiva e globale nelle Marche”
Monica Di Sisto “Stati e commercio internazionale: tra diritti e profitti”

Sul nostro canale Youtube sono inoltre disponibili i primi due video con le presentazioni di Alessia Lo Turco e Giuditta Politi.

Temi rielaborati dai partecipanti al corso con l’intento di esplorare i legami con la realtà sindacale e ragionare sugli interventi che la Cisl e i suoi enti possono avviare per creare un cambiamento sociale sostenibile, sempre con lo sguardo alla dimensione internazionale. Per portare un sistema a una situazione più promettente, è necessario agire sui punti di leva, segmenti del sistema su cui si può agire e con cui interagire per ottenere il cambiamento desiderato. Nei mesi futuri si dovrà pertanto continuare a ragionare su quali parti del sistema, sia interno alla Cisl che esterno, è possibile agire per rispondere alla domande sollevate.

La giornata conclusiva ha visto la consueta tavola rotonda dei segretari generali della Cisl Emilia Romagna, Lombardia, Marche e Piemonte, aperta dagli interventi del presidente di Iscos nazionale, Giuseppe Farina e di Anolf, Mohamed Saady.

Prodotto del corso, presentato quale punto di avvio per il confronto e il dibattito, la mappa sulla dimensione internazionale della Cisl: qui è disponibile una presentazione online.
Punto nodale le azioni che Cisl, Iscos e Anolf devono saper condurre insieme per il raggiungimento di obiettivi comuni.

“Lo sforzo per l’integrazione è una vocazione interna della Cisl, il peso del presente rischia di farci perdere la memoria del passato e il senso del possibile” ha affermato Sauro Rossi, segretario generale della Cisl Marche.

Come riportato nell’articolo curato da Cisl Lombardia, anche il segretario generale della Cisl Lombardia, Ugo Duci ha portato l’attenzione sul tema migratorio: “Se con Anolf ci occupiamo di assistenza, accoglienza e servizio ai migranti, con Iscos realizziamo la condizione di libertà per le persone di restare nel Paese dove nascono. Quello che fanno i nostri Iscos regionali è una goccia nel mare dei bisogni della cooperazione internazionale, ma è una goccia di grande valore di grande concretezza ed evidente efficacia”.

In vista della conferenza organizzativa della Cisl, Giorgio Graziani, segretario organizzativo confederale, ha riconfermato l’interesse della confederazione per l’attività dei suoi enti internazionali: “Con Iscos e Anolf non facciamo un servizio solo rivolto agli altri: alla base c’è una reciprocità meravigliosa. Attraverso i progetti e le attività in Italia e all’estero ci lasciamo contaminare positivamente, impariamo a metterci in discussione e a ripensarci. La Cisl vuole continuare ad essere testimone ed educatrice di una crescita dal basso che sia inclusiva, equosolidale e sostenibile”.

Appuntamento al prossimo anno!

EXCO 2019: l’Expo della cooperazione internazionale a Roma

Manca davvero pochissimo all’avvio di EXCO, la prima edizione della fiera dedicata alla cooperazione internazionale e allo sviluppo, ospitata alla Fiera di Roma dal 15 al 17 maggio.

La Regione Marche è presente nell’area 9 con uno stand condiviso con altre regioni. Tra i progetti presentati, anche l’esperienza di Marche Solidali, il coordinamento delle ONG marchigiane a cui aderisce ISCOS Marche.

Lo stand della Regione Marche

Tra i tantissimi seminari, workshop e dibattiti che arricchiscono il programma dell’evento, segnaliamo il panel di discussione organizzato da AOI (Associazione delle ONG Italiane) che si svolgerà mercoledì 15 maggio alle ore 14.15 dal titolo “Finanziare lo sviluppo sostenibile: il partenariato globale, dalla teoria alla pratica”. Presentato da Gemma Arpaia, rappresentante di ISCOS nazionale e membro del Consiglio nazionale AOI, l’intervento si focalizza sul partenariato quale strumento di realizzazione dell’Agenda 2030, concentrandosi su strumenti concreti e operativi per realizzare gli SDG nella cooperazione allo sviluppo. Maggiori informazioni sulla pagina web di AOI.

L’evento è aperto e accessibile a tutti, con ingresso gratuito, è però necessario registrarsi sul sito ufficiale di EXCO. Un’iniziativa unica nel suo genere con 160 espositori italiani e stranieri, 52 convegni e un programma ricco di presenze istituzionali. 

Se siete curiosi di conoscere tutti i dettagli, ecco il programma completo

CORSO ATTIVISTI 2019 – IL LAVORO SINDACALE NELLA DIMENSIONE INTERNAZIONALE

Dal 29 al 31 maggio 2019 si terrà il 6° corso attivisti regionali: tre giornate di incontri, dibattiti e proiezioni, promosse da ISCOS – ANOLF – Dipartimento internazionale regionali di Marche, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.

Il corso ha l’obiettivo di fornire un quadro aggiornato sulle interdipendenze tra la dimensione nazionale, europea e internazionale del sindacato al fine di stimolare una riflessione su tale argomento e per offrire un contributo nel rilancio della strategia complessiva in vista dell’Assemblea organizzativa confederale CISL.

Quest’anno l’appuntamento è ad Ancona, in parte presso le sedi della CISL Marche e in parte presso il teatro delle Muse.

Vuoi saperne di più? SCARICA IL PROGRAMMA 
(provvisorio, alcuni interventi potrebbero subire variazioni)

Il corso è rivolto a:
• operatori e responsabili Anolf, Iscos e del Dipartimento internazionale regionali
• sindacalisti e operatori sindacali/responsabili delle attività internazionali di categorie e delle strutture territoriali
• delegati/RSU
• studenti universitari e giovani
• attivisti del volontariato (lavoratori e pensionati) e di altre organizzazioni della società civile

La partecipazione prevede una quota di 25 €, per coprire le spese di vitto e pernottamento in camera doppia (e l’ingresso alla mostra di Bansky).

In caso di partecipazione parziale (senza pernottamenti o pasti) la quota verrà ridotta.

I costi di trasporto sono a carico dei partecipanti. Chiediamo di conservare comunque i biglietti ferroviari: a fine corso potremmo effettuare dei rimborsi parziali.

Quando? 29, 30 e 31 maggio 2019

Dove? Ancona

Sede regionale CISL Marche, via dell’industria 17/A

Teatro delle Muse, piazza della Repubblica

Sede CISL, via Ragnini 4


Per iscriverti (anche solo a una parte del corso), compila il modulo online

Gabriele Del Grande arriva ad Ancona per presentare il suo ultimo lavoro, Dawla

Del Grande, Dawla, Ancona

ISCOS Marche e ANOLF Marche organizzano Lunedì 21 maggio, alle 17:00, al Museo Omero di Ancona un incontro con l’autore Gabriele Del Grande in occasione dell’uscita del suo ultimo libro, Dawla.

Un’inchiesta nata da un progetto di crowdfunding che ha avuto l’appoggio anche di ISCOS e ANOLF, durata 18 mesi e segnata dall’arresto di Gabriele Del Grande in Turchia.

Il titolo significa “Stato” in arabo, ed è uno dei modi in cui gli affiliati dell’ISIS chiamano la propria organizzazione. Il libro ripercorre il conflitto siriano, dal 2005 ad oggi, attraverso le storie di tre uomini che si arruolano nello stato islamico, presentando quindi il punto di vista dei carnefici:

“Non per giustificare, non per umanizzare. Ma unicamente per raccontare e, attraverso una storia, cercare una risposta, ammesso che ve ne sia una, a quell’antica domanda sulla banalità del male che da sempre riecheggia nelle nostre teste dopo ogni guerra”,

per dirlo con le parole dell’autore.

Dialogherà con l’autore Fabio Turato, docente di Relazioni internazionali presso l’Università di Urbino, esperto di geopolitica, media e populismo.

Appuntamento lunedì 21 maggio presso il Museo Omero (all’interno della Mole Vanvitelliana) alle ore 17.

In collaborazione con la libreria Fogola di Ancona sarà possibile prenotare la propria copia del libro ad un prezzo speciale di 16,50 € (anziché 19€) accedendo a questo link: https://goo.gl/forms/1XyTy1byPk4WAL513

 

Scheda del libro: www.librimondadori.it/libri/dawla-gabriele-del-grande/

Qui l’indirizzo del Museo Omero: http://www.museoomero.it/main?p=informazioni_come_arrivare&idLang=3

Il volantino dell’evento (clicca per scaricare):

Per informazioni:
Iscos Marche, via dell’Industria 17/a, Ancona – tel 071 505228 – info@iscosmarche.it

Summer camp – Cittadinanza mondiale – Pesaro – 20/26 luglio

Una settimana di formazione il cui obiettivo è sensibilizzare e attivare i partecipanti sui temi della Global Active Citizenship, con un focus particolare sui sotto-temi legati a migrazioni, intercultura e comunicazione sociale.E’ gratuito (compresi formazione, vitto e alloggio) ed è organizzato da Cospe e Regione Marche in collaborazione con Marche Solidali. Clicca qui per scoprire il programma e segnala il tuo interesse a partecipare.

Sorgente: Marche Solidali

Un documentario racconta la filiera dei fiori recisi – Fairtrade EXPO 2015

Un documentario racconta la filiera dei fiori recisi
La filiera produttiva dei fiori recisi tra delocalizzazione e investimenti, produzioni locali e certificazioni internazionali, lavoro dignitoso e qualità di vita: questo è il tema dell’incontro che si terrà martedì 30 giugno alle 14:30 all’Auditorium di Cascina Triulza.
L’incontro sarà aperto dalla proiezione del documentario “BiancoFioreNero” (30″) prodotto da ISCOS Emilia Romagna: un’occasione importante non solo per gli addetti al settore florovivaistico, ma per tutti coloro che sono interessati a capire i meccanismo della delocalizzazione delle filiere produttive.
Interverranno:
• Franco Mosconi, Economista docente presso l’Università di Parma
• Alessandro Lanteri, Distretto Florovivaistico Ponente Ligure
• Paolo Carrozzino, FAI Cisl
• Walter Incerpi, Direttore di Flora Toscana
• Elena Meneghetti, Product & key account manager Fairtrade Italia
L’evento sarà coordinato da:
• Sarah Alessandroni, ISCOS Emilia Romagna onlus
L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto di cooperazione decentrata nanziato dalla Regione Emilia Romagna
“Coltivare i diritti”, che mira a promuovere i diritti delle donne etiopi lavoratrici delle serre dove si producono ori
freschi per esportazione. Il progetto ha obiettivi e nalità attinenti con gli obiettivi del millennio n. 3, 7 e 8. Sono
partner del progetto: Fairtrade Italia s.c., ISCOS Marche onlus, Cisl Modena, Ugc Modena, Comune di Modena,
Associazione dei Volontari Etiopi di Parma.
Alla realizzazione del documentario hanno partecipato anche: COOP Italia, Flora Toscana, Fairtrade Italia, Fairtrade
Africa, Distretto Florovivaistico del Ponente Ligure, FAI-CISL Liguria. Il documentario è stato realizzato con il
contributo di: FAI-CISL Emilia Romagna; FAI-CISL e Regione Emilia Romagna.
Questo evento è organizzato in collaborazione con
Logo Iscos Emilia Romagna
viaUn documentario racconta la filiera dei fiori recisi – Fairtrade EXPO 2015.

Giornata mondiale del rifugiato 2015

Segnaliamo questa iniziativa ad Ancona:
20 Giugno 2015_GMR Comune AN_manifestoComune di Ancona – Progetto SPRAR “Ancona Città d’Asilo”
GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2015
Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la “Giornata del Rifugiato”, istituita nel 2000 come occasione per ricordare la condizione di milioni di persone in tutti i continenti costrette a fuggire dai loro Paesi e dalle loro case a causa di persecuzioni, torture, violazioni di diritti umani, conflitti.
In Italia è attivo dal 2001 il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) che è composto dalla rete degli enti locali che, con il prezioso contributo delle realtà del terzo settore, realizzano interventi di accoglienza per quanti arrivano sul territorio italiano in cerca di protezione internazionale (per approfondire: www.serviziocentrale.it). Ad Ancona il progetto territoriale di accoglienza è attivo dal 2003 ed è realizzato dal Comune di Ancona, insieme all’Associazione “ANOLF Marche”, con il nome “Ancona Città d’Asilo” rivolto sia ad adulti che a minori stranieri non accompagnati (MSNA).
Per la predetta ricorrenza, ad Ancona è prevista l’iniziativa “Io sono/soGno in Italia – GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO 2015” che si svolgerà a Piazza Roma Sabato 20 GIUGNO 2015 dalle ore 17:30 alle ore 23:00 circa. Sarà un appuntamento importante di incontro tra la cittadinanza di Ancona ed i rifugiati che la nostra città accoglie.
Per informazioni:
Ass.Soc. Barbara Dott.ssa PAOLINELLI
Tel 071.2222178 – barbara.paolinelli@comune.ancona.it

Scuola di progettazione europea a Pesaro – dal 25 al 28 giugno

Cartolina_SummerSchool2015_frontParte il 25 giugno a Pesaro la Summer School dedicata ai giovani dai 23 ai 35 anni della Regione Marche, che ricoprono il ruolo di volontari, attivisti e collaboratori all’interno di organizzazioni non-profit: lezioni frontali, esercitazioni e uno stage finale.
Iscrizioni entro il 10 giugno.
L’obiettivo è far acquisire competenze di base nel settore della progettazione, con particolare riguardo alla progettazione europea e ad Erasmus +.
Venti ore da trascorrere in aula, tra lezioni frontali ed esercitazioni di gruppo ed individuali.
Alla fine del corso verrà selezionata una persona che effettuerà uno stage retribuito di tre mesi all’interno di una delle Associazioni socie di Marche Solidali, che si occupano di Cooperazione e Solidarietà Internazionale.
La Summer School è un corso residenziale. Verrà chiesto un contributo di 100 euro ad ogni partecipante (per le organizzazioni socie del Coordinamento Marche Solidali è di 50 euro), che comprende vitto, alloggio per tutta la durata del corso e il materiale didattico.
I posti sono 20, riservati ai giovani residenti o domiciliati nelle Marche e agli operatori di organizzazioni non-profit con sede legale o operativa (da almeno 3 anni) nella regione, con età compresa tra i 23 e i 35 anni. In caso di un numero maggiore di domande, verrà effettuata una selezione per titoli sulla base del profilo professionale (laurea in materie inerenti la Cooperazione Internazionale ) e personale (esperienze di volontariato e associazionismo) maggiormente corrispondente con le tematiche e finalità del corso.
Per partecipare è necessario compilare entro il 10 giugno 2015 questo form: http://www.marchesolidali.com
Per maggiori informazioni è possibile contattare la mail info@marchesolidali.com
Il corso di formazione è organizzato nell’ambito del progetto “Giovani Solidali: Europrogettazione per il non profit”, cofinanziato dalla Regione Marche – Assessorato Politiche Giovanili, che vede il partenariato delle Ong Africa Chiama, Arci, Cestas, Cifa Ong, Cospe, Iscos Marche e Perigeo, oltre ai Comuni di Osimo e Pesaro.Cartolina_SummerSchool2015_retro